Spettacolo
È morta Enrica Bonaccorti, storica conduttrice della tv italiana
Aveva 76 anni e combatteva contro un tumore al pancreas. Negli anni ’80 e ’90 è stata uno dei volti più popolari della televisione con programmi come “Pronto, chi gioca?” e “Non è la Rai”
È morta Enrica Bonaccorti. Aveva 76 anni ed era malata di tumore al pancreas, diagnosticato lo scorso anno. La notizia della morte di Enrica Bonaccorti è stata appresa dall’Adnkronos. Negli ultimi mesi la conduttrice aveva parlato pubblicamente della sua malattia in diverse apparizioni televisive, raccontando la propria lotta contro il tumore.
La morte di Enrica Bonaccorti chiude la carriera di una delle figure più riconoscibili della televisione italiana tra gli anni Ottanta e Novanta. Per anni è stata protagonista di programmi popolari sia in Rai sia su Mediaset, tra cui “Pronto, chi gioca?”, “Italia Sera” e “Non è la Rai”, diventando un volto familiare per milioni di telespettatori.
Gli inizi e l’arrivo in televisione
Enrica Bonaccorti era nata a Savona il 18 novembre 1949. Prima di arrivare alla televisione aveva maturato esperienze nel teatro, nel cinema e nella radio.
L’esordio televisivo avvenne nel 1978, quando la Rai le affidò la conduzione del gioco a premi “Il sesso forte”, programma che intercettava con ironia il clima di cambiamento della società italiana di quegli anni.
Fin dall’inizio Bonaccorti si distinse per uno stile personale: una conduzione naturale, mai sopra le righe, capace di mantenere un tono diretto e ironico davanti alle telecamere.
Il successo con “Italia sera”
Il vero salto di popolarità arrivò nei primi anni Ottanta. Nel 1983 Enrica Bonaccorti divenne uno dei volti centrali di “Italia sera”, il primo programma preserale di Rai 1.
La trasmissione rappresentò una novità nel linguaggio televisivo, mescolando informazione, attualità, costume e cronaca in un formato più vicino al pubblico. Bonaccorti, inizialmente affiancata da Mino Damato e successivamente da Piero Badaloni, si impose come una presenza autorevole ma empatica.
Il successo del programma fu confermato dal Telegatto e dagli ascolti, con milioni di spettatori ogni giorno.
Il trionfo di “Pronto, chi gioca?”
Il momento decisivo della carriera arrivò nel 1985 con “Pronto, chi gioca?”. Dopo l’addio di Raffaella Carrà, passata a Canale 5, la Rai affidò a Bonaccorti la conduzione del quiz di mezzogiorno.
La scelta si rivelò vincente. Il programma raggiunse risultati d’ascolto superiori alle aspettative e diventò un appuntamento quotidiano per il pubblico.
Per la conduzione del programma Bonaccorti ricevette un Telegatto e l’Oscar Tv come personaggio femminile dell’anno, consolidando il suo ruolo tra i volti simbolo della Rai degli anni Ottanta.
Il passaggio alla Fininvest
Nel 1987 Enrica Bonaccorti lasciò la Rai in un clima di forte tensione interna all’azienda e passò alla Fininvest, nell’ambito della campagna di acquisizioni promossa da Silvio Berlusconi per rafforzare le reti commerciali.
Condusse programmi come “La giostra” e “Ciao Enrica”, ma il vero successo arrivò nel 1988 con “Cari genitori”, quiz dedicato alle famiglie che divenne uno dei programmi più seguiti del preserale di Canale 5.
Bonaccorti rimase alla guida del programma per tre edizioni, confermando la capacità di parlare a un pubblico ampio e trasversale.
L’esperienza di “Non è la Rai”
Nel 1991 inaugurò la diretta televisiva di Canale 5 con la prima edizione di “Non è la Rai”, programma realizzato insieme a Gianni Boncompagni e Irene Ghergo, già autori di “Pronto, chi gioca?”.
La trasmissione sarebbe diventata uno dei fenomeni televisivi degli anni Novanta. Bonaccorti ne guidò la prima stagione, conducendo anche speciali e spin-off prima di lasciare il programma l’anno successivo.
Gli anni successivi
Negli anni Novanta fu protagonista di altri varietà e programmi di prima serata, tra cui “Vota la voce” e “Canzoni spericolate”, oltre a numerose conduzioni di eventi televisivi.
Parallelamente rafforzò il rapporto con la radio, mezzo che le garantì maggiore libertà espressiva e nuovi riconoscimenti professionali.
Con il passare degli anni ridusse la presenza continuativa in televisione, ma continuò a partecipare a talk show e programmi di approfondimento come opinionista.
Nel 2019, a distanza di decenni dall’esordio televisivo, tornò alla conduzione quotidiana con “Ho qualcosa da dirti”, programma del tardo pomeriggio di TV8.
La morte di Enrica Bonaccorti segna la scomparsa di una delle conduttrici che hanno attraversato le diverse stagioni della televisione italiana, dal servizio pubblico degli anni Settanta fino alle nuove piattaforme televisive.
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(con fonte AdnKronos)

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