Venezia, contestato Emanuele Fiano: “Fuori i sionisti dall’Università”
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO
Protesta a Ca’ Foscari contro l’intervento del presidente di Sinistra per Israele
All’Università Ca’ Foscari di Venezia il presidente di Sinistra per Israele-Due Popoli due Stati, Emanuele Fiano, è stato contestato da gruppi della sinistra giovanile che hanno interrotto il suo intervento gridando “Fuori i sionisti dall’Università”. L’episodio si è verificato durante un dialogo pubblico con Antonio Calò, presidente della Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace.
Secondo una nota di Sinistra per Israele, “gruppi della sinistra giovanile hanno impedito al presidente di Sinistra per Israele di parlare. Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza politica ai danni di chi da sempre è impegnato per la pace e la risoluzione del conflitto in Medio Oriente”.
Emanuele Fiano: “Impedire di parlare è fascismo”
“Impedire a una persona di parlare è fascismo – ha dichiarato Fiano –. L’ultima volta che hanno espulso un Fiano da un luogo di studio è stato nel ’38, con mio padre. Noi eravamo lì a parlare di pace tra due popoli, di ingiustizie e di dolore. Chi non vuole ascoltare la parola ‘pace’ non la desidera davvero”.
Solidarietà da La Russa, Calenda e Renzi
Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha commentato l’accaduto su Facebook: “Solidarietà a Fiano, ma citare il fascismo per i pro-Pal è azzardato. Le colpe storiche del fascismo verso gli ebrei italiani restano, ma oggi bisognerebbe chiamare le cose col loro nome”.
Il leader di Azione Carlo Calenda ha espresso “solidarietà e un abbraccio a Lele Fiano da parte mia e di tutta la comunità di Azione, oggi bersaglio di intolleranza e prevaricazione”.
Anche Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha preso posizione: “Conosco Emanuele Fiano e conoscevo suo padre Nedo, sopravvissuto ad Auschwitz. Impedire a un nostro concittadino ebreo di parlare in un’università mi fa orrore e mi ripugna. Chi crede davvero nella causa palestinese dovrebbe scusarsi con Fiano e manifestare contro Hamas, non contro la libertà di parola”.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News19 ore agoTriplice omicidio nel Messinese: tre cacciatori trovati morti a Montagnareale
-
World22 ore agoPerquisizioni alla Deutsche Bank negli uffici di Francoforte e Berlino
-
International-News23 ore agoPrince Andrew palace spies fuel concern inside the royal family
-
Primo Piano19 ore agoRiforma giustizia Tar boccia ricorso, si voterà il 22 e 23 marzo


