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Israele avverte compagnie aeree su possibili chiusure dello spazio aereo israeliano
Shmuel Zakai segnala rischi di chiusura dello spazio aereo in caso di escalation con l’Iran; le compagnie aggiornano le regole sui biglietti
In un contesto di crescenti tensioni con l’Iran, Israele ha avvertito le compagnie aeree straniere sulle possibili chiusure dello spazio aereo israeliano, secondo quanto riportato da Channel 12. La comunicazione è arrivata tramite una lettera del capo dell’Autorità per l’aviazione civile, Shmuel Zakai, che ha descritto la situazione della sicurezza come “dinamica” e ha sottolineato che Israele potrebbe intervenire nuovamente per chiudere temporaneamente il proprio spazio aereo, come già accaduto durante i conflitti con l’Iran di aprile e ottobre 2024 e nel giugno 2025.
Zakai ha precisato che la lettera si riferiva allo scorso fine settimana, anche se conteneva riferimenti al fine settimana successivo. La notizia ha generato un aumento di contatti da parte dei passeggeri verso le compagnie aeree, preoccupati per possibili cancellazioni.
Le principali compagnie israeliane, tra cui El Al, Arkia e Israir, hanno quindi deciso di allentare le condizioni per l’annullamento dei biglietti, permettendo ai clienti di modificare o cancellare le prenotazioni senza penali. Al momento, l’aeroporto Ben Gurion continua a operare regolarmente.
L’avvertimento di Zakai evidenzia come Israele stia monitorando attentamente gli sviluppi regionali e sia pronta ad adottare misure straordinarie se necessario, confermando che le possibili chiusure dello spazio aereo israeliano restano una concreta possibilità in caso di escalation.
Le autorità sottolineano che le misure sono preventive e mirano a garantire sicurezza e continuità dei voli, mantenendo flessibilità per eventuali interventi futuri. L’obiettivo è informare le compagnie e i passeggeri senza creare allarmismo, ma restando pronti a ogni scenario.
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