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Bajada del Ángel a Peñafiel in Spagna, la tradizione di Pasqua – Gallery
Bajada del Ángel a Peñafiel in Spagna: la tradizione di Pasqua con l’angelo che scende per annunciare la resurrezione nella Plaza del Coso
La Bajada del Ángel a Peñafiel in Spagna è una delle celebrazioni più caratteristiche della Domenica di Pasqua. Nel villaggio della provincia di Valladolid, nel cuore della Ribera del Duero, ogni anno il rito si svolge nella Plaza del Coso, ai piedi del castello che domina il paese.
La rappresentazione mette in scena il momento in cui un bambino vestito da angelo scende dall’alto per togliere il velo nero alla Vergine Maria, simbolo della fine del lutto e dell’annuncio della resurrezione di Cristo. L’evento richiama migliaia di persone ed è stato dichiarato Festa di Interesse Turistico Nazionale nel 2011, con una candidatura in corso per il riconoscimento internazionale.
Le origini documentate risalgono alla fine del XVIII secolo, ma fonti storiche indicano che la tradizione è più antica. Gli studiosi la collegano agli Autos Sacramentales medievali, rappresentazioni religiose che illustravano i misteri della fede attraverso simboli e allegorie.
La celebrazione presenta anche un legame con l’Italia. Il sistema di carrucole che consente la discesa dell’angelo deriva da macchine sceniche sviluppate tra il XV e il XVI secolo. Tra i pionieri figura Filippo Brunelleschi, che progettò dispositivi per simulare il volo degli angeli nelle rappresentazioni sacre. Queste tecniche si diffusero in Spagna attraverso compagnie teatrali italiane.
Tradizioni simili sono presenti ancora oggi in diverse località italiane, come il Volo dell’Angelo di Venezia durante il Carnevale, la Corsa dell’Angelo a Ischia-Forio e celebrazioni analoghe in Molise e Campania, oltre che in Sardegna e Sicilia, dove persistono influenze aragonesi.
La Plaza del Coso, conosciuta anche come El Corro, è parte integrante della rappresentazione. Lo spazio rettangolare di circa 3.500 metri quadrati è circondato da edifici in pietra e legno con balconi decorati tra XVIII e XIX secolo. La piazza è documentata già dal 1443 come luogo per le corride e conserva ancora il cosiddetto “diritto di veduta”, che consente l’utilizzo dei balconi durante le celebrazioni.
La Domenica di Pasqua la processione parte dalla chiesa di Santa María. La statua della Vergine, coperta da un velo nero, viene accompagnata fino alla piazza. Qui entra in funzione il meccanismo: due torri alte circa cinque metri sostengono un sistema di funi da cui si muove un globo bianco, simbolo della nuvola.
Il globo si apre e rivela il bambino vestito da angelo, che inizia la discesa portando due colombe bianche. Una volta raggiunta la statua, rimuove il velo nero. In quel momento risuonano le campane, partono i fuochi d’artificio e il pubblico applaude mentre il coro intona l’Alleluia.
Il bambino viene scelto ogni anno da una delle quattro confraternite del paese, seguendo un sistema di rotazione. Lo stesso partecipa anche alla processione della Domenica delle Palme. La preparazione include prove tecniche per la discesa e momenti organizzativi che coinvolgono le famiglie.
La Bajada del Ángel rappresenta il momento centrale della Settimana Santa di Peñafiel, che comprende anche la Deposizione del Venerdì Santo nella chiesa di San Pablo e le processioni notturne. Nel 2023 l’intera Settimana Santa locale è stata riconosciuta come Festa di Interesse Turistico Regionale.
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