Ucraina risponde con raid di droni contro regioni russe
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Kiev, 16 marzo 2024 – In risposta all’attacco contro Odessa, l’Ucraina ha lanciato una serie di raid con droni contro le regioni russe di Samara, Belgorod e Kursk. Le tensioni nella regione sono palpabili e le azioni militari si intensificano.
Raffinerie di Petrolio Prese di Mira
A Samara, due raffinerie di petrolio sono finite nel mirino di Kiev. L’impianto di Syzran, situato sulla sponda destra del fiume Volga, è andato a fuoco, come confermato dal governatore della regione, Dmitry Azarov, tramite Telegram. Anche la raffineria di Novokuibyshevsk è stata attaccata. Fortunatamente, non risultano feriti. Video diffusi online mostrano un grande incendio, probabilmente in un’unità della raffineria.
La Russia afferma di aver abbattuto otto droni ucraini in volo sulle regioni di Belgorod e Kursk. Il Ministero della Difesa di Mosca segnala che “sono stati fermati tentativi del regime di Kiev di sferrare attacchi terroristici con l’impiego di droni, del sistema missilistico Tochka-U e del lanciarazzi multiplo Rm-70 Vampire contro obiettivi nel territorio della Federazione russa”. Secondo quanto comunicato via Telegram, sono stati distrutti cinque droni aerei ucraini in volo sulla regione di Kursk e tre droni aerei, un razzo e un missile Tochka-U nel territorio della regione di Belgorod.
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(con fonte AdnKronos)
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