La centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa nel sud est dell’Ucraina, è stata disconnessa dalla rete elettrica dopo che i bombardamenti della Russia hanno danneggiato le linee ad alta tensione lasciando in azione solo con generatori diesel. Lo ha reso noto la società ucraina Energoatom.
Su Telegram, il sindaco di Energodar Dmytro Orlov ha detto che, ”a seguito di bombardamenti razzisti, le ultime due linee di comunicazione ad alta tensione della centrale di Zaporizhzhia sono state danneggiate. Alle 23:04, la stazione è entrata in modalità di blackout totale. Tutti i 20 generatori diesel sono stati accesi”.
La centrale ha carburante sufficiente per far funzionare per 15 giorni i generatori, ha detto Energoatom. I blocchi 5 e 6 dell’impianto stanno passando allo stato freddo, ha aggiunto.
LE ULTIME NOTIZIE
16 Aprile 2026
U.S. president says agreement follows talks with Netanyahu and Aoun, with White House meetings planned U.S. President Donald Trump announced...
Read More
16 Aprile 2026
Il presidente USA fissa l’entrata in vigore dalla mezzanotte e convoca colloqui alla Casa Bianca Il presidente degli Stati Uniti...
Read More
16 Aprile 2026
Dal picco del 9 aprile arriva un’inversione di tendenza: il gasolio segna la riduzione più evidente I prezzi di benzina...
Read More
16 Aprile 2026
Trump announces talks, but Beirut insists on ceasefire as condition U.S. President Donald Trump said Wednesday that the leaders of...
Read More
16 Aprile 2026
Trump annuncia il colloquio, ma Beirut pone il cessate il fuoco come condizione mentre proseguono gli scontri Ieri il presidente...
Read More
16 Aprile 2026
Dal Pentagono il generale Dan Caine descrive l’operazione globale e avverte le imbarcazioni: “Invertite la rotta o sarete abbordate” Parlando...
Read More
16 Aprile 2026
U.S. signals precede confirmation from Israeli minister; Beirut had denied awareness of talks Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu is expected...
Read More
16 Aprile 2026
Teheran valuta un passaggio sicuro per le navi sul lato dell’Oman, in cambio di un accordo più ampio con gli...
Read More
(AdnKronos)