Connect with us
Ultime Notizie
-- -- --Meteo, caldo fino a 28°C ma rischio valanghe e frane-- -- --Caro carburanti, gasolio oltre 2,1 euro: stangata da 1,3 miliardi a Pasqua-- -- --Scontro frontale tra auto e bus Atvo: morto un uomo, diversi feriti-- -- --Carburante, restrizioni in quattro aeroporti italiani fino al 9 aprile Occhiello: Limitazioni al rifornimento negli scali di Bologna, Linate, Treviso e Venezia: esclusi ambulanze e voli di Stato oltre le tre ore. Meta description: Restrizioni carburante in quattro aeroporti italiani fino al 9 aprile: coinvolti Bologna, Linate, Treviso e Venezia. Testo completo dell’articolo: Scattano le prime restrizioni negli aeroporti italiani a causa della crisi dei carburanti. A partire da oggi e fino al 9 aprile, gli scali di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia saranno soggetti a limitazioni nel rifornimento di carburante per gli aeromobili. La misura è stata comunicata da Air Bp Italia attraverso un bollettino aeronautico indirizzato alle compagnie aeree, nel quale si segnalano le difficoltà di approvvigionamento legate all’attuale contesto internazionale. Le restrizioni prevedono deroghe per alcune tipologie di voli considerate prioritarie. In particolare, sono esclusi i voli sanitari, come le ambulanze aeree, e i voli di Stato con durata superiore alle tre ore. La situazione potrebbe avere ripercussioni sull’operatività degli scali coinvolti, con possibili rimodulazioni dei piani di volo da parte delle compagnie, soprattutto per le tratte più brevi o meno strategiche. Parola chiave primaria: restrizioni carburante aeroporti Italia Parole chiave singole per WordPress: aeroporti, carburante, Italia, Bologna, Linate, Treviso, Venezia, Air Bp Italia, voli-- -- --Trump rilancia l’ultimatum all’Iran: “48 ore o sarà inferno”-- -- --Preso il boss Roberto Mazzarella, era latitante da un anno-- -- --Iran respinge tregua Usa di 48 ore-- -- --Escalation di Pasqua in Ucraina, dieci morti negli attacchi russi-- -- --Stati Uniti bloccati in Iran, Pentagono a corto di obiettivi-- -- --Pam Bondi subpoena over Epstein files survives Trump ouster


News

Csel, la mappa dei territori soggetti a spopolamento



Tra il 1981 e 2019, la popolazione italiana è aumentata complessivamente di oltre 3 milioni di abitanti ma non uniformemente. Ci sono ben 3.805 comuni che hanno perso mediamente il 22% dei propri abitanti. Complessivamente, questi enti hanno pagato un tributo di quasi 4 milioni di abitanti (-3.996.457), in favore, generalmente, di centri più grandi e con un accesso più facile ai servizi pubblici essenziali. La mappa dei comuni che hanno pagato negli ultimi decenni il pegno più alto in termini di ‘desertificazione’ emerge da una elaborazione di Centro Studi Enti Locali (Csel), basata su dati Istat e del ministero per il Sud e la Coesione territoriale e realizzata per Adnkronos.

Dove sono ubicati, dunque, questi 3.805 comuni i cui abitanti sono diminuiti nell’arco di tempo considerato? L’88% è equamente ripartito tra Nord e Sud Italia (44 e 44%). I restanti comuni sono collocati al Centro del Paese. Le regioni che ne contano in assoluto di più sono Piemonte (664) e Lombardia (411), seguiti da Calabria (309), Campania (289), Sardegna (277), Sicilia (245) e Abruzzo (213). Il Veneto ha sul suo territorio 167 comuni con popolazione in diminuzione nel periodo preso in esame, Lazio e Liguria 149 ciascuno, la Puglia 126, il Friuli Venezia Giulia e la Toscana 123, le Marche (119), e la Basilicata, con 110. Chiudono il cerchio Molise (109), Emilia Romagna (107), Trentino Alto Adige (48), Umbria (44) e Valle d’Aosta (23).

Mediamente, queste amministrazioni con tendenza allo spopolamento sono di piccole dimensioni: il numero medio di abitanti è 5.815. Nel 75% dei casi sono addirittura al di sotto di quota 3mila abitanti e solo 549 comuni di questo elenco contano più di 5mila abitanti.

Nei 212 comuni in cui il numero dei cittadini è calato di più del 50%, la popolazione media è pari a 475 abitanti. Va detto, però, precisa Csel, che ci sono delle vistose eccezioni. Scorrendo infatti l’elenco dei comuni con il segno meno, troviamo anche alcune maxi amministrazioni, come Napoli, che perso in quell’arco di tempo oltre 263mila residenti o Torino, che ha perse Bari, che ha perso 259mila.

Significativo anche il calo demografico registrato a Milano (-198mila abitanti), Genova (-197mila), Catania (-84mila), Firenze (-81mila), Venezia (-77mila), Bologna (-63mila), Bari (-55mila), Palermo (-54mila), Cagliari (-46mila) e Taranto (-42mila).

Di contro, al vertice della classifica dei centri che sono stati capaci di attrarre più persone negli ultimi decenni, ci sono Giugliano in Campania, passato da 44mila abitanti del 1981 ai 118mila del 2019, Fiumicino (+41mila abitanti, pari al 55% della popolazione degli anni ’80), nel Lazio, e Reggio Emilia (+41mila). In termini percentuali, il podio per l’attrattività di nuovi abitanti è tutto lombardo. Questo spetta, infatti, a Basiglio, un comune dell’hinterland di Milano che è passato da 808 a 7.749 abitanti con una crescita pari all’884%, e 2 piccoli comuni del pavese, Roncaro (da 202 a 1549 cittadini, +667%) e Ceranova (+404%).

180 milioni di euro ai territori soggetti a spopolamento

Ai territori soggetti a spopolamento sono stati recentemente assegnati contributi per un totale di 180 milioni di euro. Si tratta di risorse che afferiscono al ‘Fondo di sostegno ai comuni marginali’ per gli anni 2021-2023 e che possono essere utilizzate per lavori su immobili comunali da concedere in comodato d’uso gratuito per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali; concessione di contributi per l’avvio di attività commerciali, artigianali e agricoli e contributi da mettere sul tavolo per chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne, come concorso per le spese di acquisto e ristrutturazione dell’immobile (massimo 5.000 euro a beneficiario).

Il calo demografico non era però di per sé sufficiente per aggiudicarsi le risorse in ballo. I 1.187 comuni beneficiari sono quelli che sono risultati essere più svantaggiati anche sulla base dell’Indice di vulnerabilità sociale e materiale e in relazione al basso livello di redditi della popolazione residente. Il 95% dei comuni individuati (ai quali sono stati assegnati più di 171 milioni di euro) è situato in regioni del Mezzogiorno. I restanti fondi sono stati destinati a 52 comuni del Centro Italia, che hanno percepito complessivamente 5,5 milioni, e 34 comuni del Nord che hanno catalizzati 3,1.

Ogni comune si è visto assegnare un importo compreso tra 71mila e 924mila euro. Le 3 amministrazioni che avranno in assoluto a disposizione più risorse per provare ad attrarre nuove attività sul proprio territorio sono Lentini, cittadina in provincia di Siracusa (924.485 euro) a fronte di una popolazione quasi dimezzata negli ultimi decenni e un reddito medio pari a 13.879 euro.

Siciliano anche il terzo ente che ha beneficiato dei contributi più significativi. Si tratta di Licata, nell’agrigentino, al quale sono stati destinati oltre 850mila euro. In mezzo San Severo, in provincia di Foggia, che ha ottenuti 890mila euro.

“Sarà l’Agenzia per la coesione territoriale a vigilare su come queste risorse saranno impiegate. Se i comuni non assegneranno i contributi ai soggetti beneficiari entro sei mesi dalla chiusura dell’annualità precedente, queste risorse saranno infatti revocate”, avverte Csel.

Nuovi criteri ridisegnano la mappa delle aree svantaggiate da sostenere nel ciclo 2021-2027

“L’agenzia per la coesione territoriale ha reso noti recentemente i nuovi criteri per la selezione delle aree interne da sostenere nel ciclo 2021- 2027. Si tratta di individuare quei comuni che sono periferici rispetto ai centri urbanizzati nei quali sono accessibili i servizi essenziali di salute, istruzione e mobilità”. A ricordarlo l’elaborazione del Centro Studi Enti Locali (Csel).

“Sulla base di questi nuovi parametri sarà dunque ridisegnata la mappa di quei comuni svantaggiati che nei prossimi anni saranno al centro di una politica nazionale innovativa di sviluppo e coesione territoriale volta a contrastare la marginalizzazione e i fenomeni di declino demografico propri delle aree interne del nostro Paese”, spiega.

“Stando alla precedente classificazione, che sarà ora ridisegnata alla luce dei nuovi recenti indirizzi, questi territori coprono il 60% della superficie nazionale, il 52% di Comuni e il 22% della popolazione italiana”, conclude.

(AdnKronos)

LE ULTIME NOTIZIE

Meteo, caldo fino a 28°C ma rischio valanghe e frane

Pasqua e Pasquetta con sole e temperature estive, ma lo scioglimento rapido della neve aumenta il pericolo idrogeologico Pasqua e...
Read More
Meteo, caldo fino a 28°C ma rischio valanghe e frane

Caro carburanti, gasolio oltre 2,1 euro: stangata da 1,3 miliardi a Pasqua

Prezzi in forte aumento su tutta la rete: diesel su del 30% rispetto al 2025. Controlli su oltre 1.900 impianti...
Read More
Caro carburanti, gasolio oltre 2,1 euro: stangata da 1,3 miliardi a Pasqua

Scontro frontale tra auto e bus Atvo: morto un uomo, diversi feriti

L’incidente sulla strada Portegrandi-Caposile: coinvolto un pullman con 50 persone a bordo. Grave anche una donna È di un morto...
Read More
Scontro frontale tra auto e bus Atvo: morto un uomo, diversi feriti

Carburante, restrizioni in quattro aeroporti italiani fino al 9 aprile Occhiello: Limitazioni al rifornimento negli scali di Bologna, Linate, Treviso e Venezia: esclusi ambulanze e voli di Stato oltre le tre ore. Meta description: Restrizioni carburante in quattro aeroporti italiani fino al 9 aprile: coinvolti Bologna, Linate, Treviso e Venezia. Testo completo dell’articolo: Scattano le prime restrizioni negli aeroporti italiani a causa della crisi dei carburanti. A partire da oggi e fino al 9 aprile, gli scali di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia saranno soggetti a limitazioni nel rifornimento di carburante per gli aeromobili. La misura è stata comunicata da Air Bp Italia attraverso un bollettino aeronautico indirizzato alle compagnie aeree, nel quale si segnalano le difficoltà di approvvigionamento legate all’attuale contesto internazionale. Le restrizioni prevedono deroghe per alcune tipologie di voli considerate prioritarie. In particolare, sono esclusi i voli sanitari, come le ambulanze aeree, e i voli di Stato con durata superiore alle tre ore. La situazione potrebbe avere ripercussioni sull’operatività degli scali coinvolti, con possibili rimodulazioni dei piani di volo da parte delle compagnie, soprattutto per le tratte più brevi o meno strategiche. Parola chiave primaria: restrizioni carburante aeroporti Italia Parole chiave singole per WordPress: aeroporti, carburante, Italia, Bologna, Linate, Treviso, Venezia, Air Bp Italia, voli

Limitazioni al rifornimento negli scali di Bologna, Linate, Treviso e Venezia: esclusi ambulanze e voli di Stato oltre le tre...
Read More
Carburante, restrizioni in quattro aeroporti italiani fino al 9 aprile  Occhiello: Limitazioni al rifornimento negli scali di Bologna, Linate, Treviso e Venezia: esclusi ambulanze e voli di Stato oltre le tre ore.  Meta description: Restrizioni carburante in quattro aeroporti italiani fino al 9 aprile: coinvolti Bologna, Linate, Treviso e Venezia.  Testo completo dell’articolo: Scattano le prime restrizioni negli aeroporti italiani a causa della crisi dei carburanti. A partire da oggi e fino al 9 aprile, gli scali di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia saranno soggetti a limitazioni nel rifornimento di carburante per gli aeromobili.  La misura è stata comunicata da Air Bp Italia attraverso un bollettino aeronautico indirizzato alle compagnie aeree, nel quale si segnalano le difficoltà di approvvigionamento legate all’attuale contesto internazionale.  Le restrizioni prevedono deroghe per alcune tipologie di voli considerate prioritarie. In particolare, sono esclusi i voli sanitari, come le ambulanze aeree, e i voli di Stato con durata superiore alle tre ore.  La situazione potrebbe avere ripercussioni sull’operatività degli scali coinvolti, con possibili rimodulazioni dei piani di volo da parte delle compagnie, soprattutto per le tratte più brevi o meno strategiche.  Parola chiave primaria: restrizioni carburante aeroporti Italia  Parole chiave singole per WordPress: aeroporti, carburante, Italia, Bologna, Linate, Treviso, Venezia, Air Bp Italia, voli

Trump rilancia l’ultimatum all’Iran: “48 ore o sarà inferno”

Il presidente Usa richiama la scadenza fissata per il 6 aprile: stop temporaneo ai raid, poi la minaccia di nuovi...
Read More
Trump rilancia l’ultimatum all’Iran: “48 ore o sarà inferno”

Preso il boss Roberto Mazzarella, era latitante da un anno

Arrestato in un resort di lusso in Costiera amalfitana: è accusato di essere il mandante di un omicidio È stato...
Read More
Preso il boss Roberto Mazzarella, era latitante da un anno

Iran respinge tregua Usa di 48 ore

Teheran rifiuta la proposta di cessate il fuoco, abbattuti jet americani mentre continuano raid e vittime in Iran e Libano...
Read More
Iran respinge tregua Usa di 48 ore

Escalation di Pasqua in Ucraina, dieci morti negli attacchi russi

Kiev denuncia quasi 500 tra droni e missili lanciati da Mosca mentre fallisce la proposta di tregua pasquale Escalation di...
Read More
Escalation di Pasqua in Ucraina, dieci morti negli attacchi russi