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Salvini contro Bruxelles sui carburanti: “Ci impediscono di intervenire”
Il vicepremier accusa l’Ue di miopia sulla crisi del settore e annuncia possibili misure nazionali: “Se serve faremo da soli”
“L’Europa continua a dormire e non ci permette di intervenire come dovremmo”. Con queste parole il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini è intervenuto a Firenze, a margine dell’evento Italiainsieme. Turismo accessibile e territorio, promosso dal ministero per le Disabilità.
Il riferimento è alla crisi dei carburanti e alle difficoltà del settore dell’autotrasporto. Salvini ha criticato duramente le istituzioni europee, accusandole di bloccare la possibilità per il governo italiano di intervenire a sostegno di imprese e lavoratori.
“A Bruxelles continuano a far finta di niente, a questo punto penso anche in malafede”, ha dichiarato il vicepremier, aggiungendo di temere che “qualcuno alla guida della Commissione europea sia in malafede” e di non comprendere come non ci si accorga del rischio di bloccare l’Italia e l’Europa.
Secondo Salvini, le associazioni degli autotrasportatori avrebbero già chiesto un intervento al ministero, ma le norme europee e i vincoli di bilancio non consentirebbero margini di azione. Il ministro ha sottolineato come un’eventuale fermata dei camion avrebbe effetti immediati sulla distribuzione delle merci, con conseguenze sui supermercati e sulla filiera commerciale.
Nel suo intervento, il vicepremier ha distinto tra lo sconto sulle accise sui carburanti e il sostegno diretto alle imprese del settore, sostenendo che le attuali misure non sarebbero sufficienti a fronteggiare le difficoltà dell’autotrasporto e dell’agricoltura.
Salvini ha poi richiamato anche l’impatto dei costi energetici sui cantieri e sulle infrastrutture, citando l’aumento del prezzo del bitume e il rallentamento di alcuni lavori pubblici. “Se serve faremo da soli”, ha affermato, ipotizzando un intervento nazionale anche in contrasto con i vincoli europei.
Sul fronte dei prezzi, i carburanti risultano ancora in lieve calo. La benzina in modalità self service si attesta a 1,740 euro al litro, mentre il gasolio è a 2,074 euro. In autostrada i valori sono leggermente più alti, con la benzina a 1,778 euro e il diesel a 2,119 euro.
Secondo la rilevazione di Staffetta Quotidiana, alcuni operatori hanno ulteriormente ritoccato al ribasso i listini, in un contesto di oscillazioni progressive dei prezzi alla pompa.
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(con fonte AdnKronos)

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