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“Tregua per propaganda è cinismo”: Zelensky attacca Putin
Il presidente ucraino respinge lo stop limitato all’8-9 maggio e accusa Mosca: “Attacchi ogni giorno”
“Chiedere una tregua per propaganda mentre continuano i raid è cinismo”. Volodymyr Zelensky attacca così la proposta di cessate il fuoco avanzata da Vladimir Putin per l’8 e il 9 maggio, mentre in Ucraina proseguono gli attacchi russi.
Il presidente ucraino, in un messaggio pubblicato su X, contesta la scelta di Mosca di limitare lo stop alle ostilità ai giorni delle celebrazioni del Giorno della vittoria. “È un cinismo assoluto chiedere un cessate il fuoco per tenere celebrazioni propagandistiche mentre si conducono attacchi missilistici e con droni ogni singolo giorno”, ha scritto.
Zelensky ribadisce che la Russia potrebbe interrompere le operazioni militari in qualsiasi momento. “La Russia potrebbe cessare il fuoco in qualsiasi momento, e questo fermerebbe la guerra e le nostre risposte. La pace è necessaria, e servono passi reali per conseguirla. L’Ucraina ricambierà in egual misura”, ha aggiunto.
Nelle ore precedenti, Kiev aveva annunciato un proprio cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte, anticipando la finestra indicata da Mosca.
Sul terreno il conflitto continua. Almeno cinque persone, tra cui soccorritori, sono morte e decine sono rimaste ferite nei raid russi su due regioni. Nella regione di Poltava un attacco con droni e missili ha causato quattro vittime e 31 feriti; nella regione di Kharkiv si registra un morto e due feriti.
Nella notte, le forze ucraine hanno lanciato un attacco su vasta scala contro diverse regioni russe, colpendo siti legati al complesso militare-industriale. Secondo fonti mediatiche russe, a Cheboksary, nella Repubblica di Ciuvascia, un incendio ha interessato lo stabilimento JSC VNIIR-Progress, azienda che produce componenti per armi di precisione. Il governatore Oleg Nikolayev ha riferito di un ferito.
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(con fonte AdnKronos)

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