Primo Piano
Rubio arriva in Italia: ricucire con Papa e Meloni dopo attacchi di Trump
Missione diplomatica tra Santa Sede e Italia per contenere la crisi aperta dalle parole del presidente Usa e le tensioni con gli alleati europei
La missione per ricucire con il Papa – Rubio in Vaticano per ricucire con il Papa dopo gli attacchi di Trump è l’obiettivo principale della visita del segretario di Stato americano prevista tra giovedì e venerdì tra Santa Sede e Italia. Dopo le polemiche scatenate dalle parole del presidente contro Leone XIV, la diplomazia statunitense punta a contenere le conseguenze politiche e religiose della vicenda.
Secondo fonti informate, al Dipartimento di Stato la priorità è stata quella di preparare una missione mirata a ristabilire un canale con il Vaticano. “Se il Vaticano fosse stato a Varsavia, sarebbe andato a Varsavia”, spiegano le stesse fonti, a sottolineare la centralità dell’incontro.
La crisi dopo gli insulti di Trump
Le tensioni nascono dagli attacchi di Donald Trump al Papa, definito “debole e pessimo”, anche in relazione alle posizioni espresse sulla guerra in Iran. Parole che hanno incrinato i rapporti con il mondo cattolico americano, che aveva sostenuto in larga parte il presidente alle precedenti elezioni.
Marco Rubio, cattolico di nascita, è chiamato a gestire questa frattura, con l’obiettivo di evitare ripercussioni politiche in vista delle elezioni di midterm di novembre.
Le tensioni con l’Italia e gli alleati europei
La vicenda ha avuto effetti anche sul piano diplomatico. Le dichiarazioni di Trump hanno aperto uno scontro con il governo italiano, dopo che Giorgia Meloni ha definito “inaccettabili” gli attacchi al Papa.
Washington ha inserito l’Italia tra i Paesi considerati non allineati, accusandola di non aver sostenuto gli Stati Uniti, in particolare sulla questione iraniana e sull’uso delle basi militari. Critiche analoghe sono state rivolte anche alla Spagna, mentre dalla Germania sono arrivate prese di posizione che hanno aggravato il clima.
I dossier sul tavolo: Nato, Iran e dazi
Durante gli incontri a Roma, Rubio affronterà con le autorità italiane i temi della sicurezza e dell’allineamento strategico tra i due Paesi. Sul tavolo ci sono la Nato, il ruolo delle basi americane in Italia e le divergenze emerse sul conflitto con l’Iran.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha recentemente ribadito al suo omologo iraniano Abbas Araghchi che lo sviluppo di armi nucleari rappresenta una “linea rossa” per l’Italia.
Tra i dossier anche quello commerciale, con la possibilità di nuovi dazi annunciata da Trump, fino al 25% su auto e camion provenienti dall’Unione europea.
Medio Oriente e Cuba tra le priorità
La missione toccherà anche altri scenari internazionali. In agenda il Libano, con l’ipotesi di un incontro a Washington tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente libanese Joseph Aoun, e il ruolo della missione Unifil, guidata da un generale italiano.
Nei colloqui in Vaticano, Rubio affronterà anche il tema di Cuba. L’isola è sottoposta da gennaio al blocco delle importazioni petrolifere e degli aiuti deciso da Trump, che ha recentemente indicato L’Avana come possibile prossimo obiettivo dopo l’Iran.
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(con fonte AdnKronos)

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