SEGESTA TEATRO FESTIVAL
SEGESTA (TP). Sarà un vero terzetto d’assi a scendere in campo per l’apertura del nuovo Segesta Teatro Festival, che venerdì 25 luglio alle 21,15 al Teatro Antico ospiterà Eugenio Finardi con un concerto – ’75 – ’25 appunto – che racchiude i suoi primi cinquant’anni di carriera: nominato artista indipendente MEI dell’anno, Finardi non si lascia intimorire dalle nuove leve, ed è pronto ad offrire alcuni dei suoi pezzi più belli che spesso hanno segnato intere generazioni. Ma è soltanto il primo protagonista della nuova stagione messa a punto per il quarto anno dalla direzione artistica firmata da Claudio Collovà nel Parco archeologico di Segesta diretto da Luigi Biondo: un cartellone intenso che, oltre alla musica, accoglie teatro, danza e laboratori, e si srotolerà fino al 24 agosto. Tre assi si diceva e infatti ecco anche l’avvio della sezione teatro con – sabato 26 luglio alle 19.30 – l’attore e regista Lino Musella con L’ammore nun è ammore, originale “recita dei sentimenti” dei trenta sonetti di Shakespeare, ‘traditi’ in napoletano da Dario Jacobelli, sulle musiche del polistrumentista napoletano Marco Vidino; e a stretto giro, ecco domenica 27 luglio alle 19.30, Laura Morante che firma e interpreta Notte di sfolgorante tenebra, facendo sue le voci di tre donne greche, Clitemnestra, Elettra ed Elena, e tre troiane, Cassandra Ecuba e Andromaca: ognuna ha un modo diverso di raccontare la guerra, per tutte sconvolgente, allora come oggi. Musiche di Davide Alogna al violino e Luca Provenzani al violoncello.
“In questo spazio simbolico di arte e cultura come è il Parco archeologico di Segesta – dice Claudio Collovà, direttore artistico del Segesta Teatro Festival – la musica, il teatro, la danza e l’autorialità degli artisti trovano un palcoscenico comune. Vorremmo creare un ponte tra le generazioni, le culture e le storie, e aspiriamo ad essere una testimonianza del potere trasformativo dell’arte”.
Ma sarà soltanto l’avvio di un progetto che di anno in anno si fa sempre più incardinato al luogo e allo spazio: Segesta è un tutto composito, qui la parola classica regge il confronto con la musica contemporanea, e ambedue aprono le porte alla danza internazionale. Grandi interpreti, interessanti riletture, suoni che riescono a trasferire l’antico ad un pubblico sempre più interessato: i nomi sono tanti e sono belli, partiamo dai musicisti Francesco Baccini, Petra Magoni & Arkè String Quartet, Peppe Servillo con Javier Girotto e Natalio Mangalavite. E ancora, i giovani ma agguerriti under 35 Pipya and The Gang Band, Filippo Graziani che porta sul palco la musica del padre Ivan; la giovane (che si sta facendo parecchio sentire) Giulia Mei. E ancora, Serena Abrami, il violoncellista olandese Ernst Reijseger, i progetti di Maurizio Curcio o Giuseppe Di Bella. Si passa al teatro: Emilio Solfrizzi che il 2 e 3 agosto porta in scena la prima riscrittura classica, l’Anfitrione plautino; poi Daniele Salvo, Sergio Basile, Giuseppe Pambieri (protagonista dell’Oedipus dello stesso Collovà a fine agosto), Vanessa Lisi e Marco Di Dato, Gabriele Vacis con i giovani PoEM; e infine la danza internazionale, a partire da Virgilio Sieni, che il 31 luglio torna al Festival con Sonate Bach – di fronte al dolore degli altri; Cinzia Maccagnano, Giuseppe Muscarello.
I numeri declinati raccontano oltre 35 appuntamenti, con 11 concerti, 20 spettacoli teatrali di 10 compagnie diverse, 4 coreografie, 6 prime nazionali, 8 compagnie under 35. E due albe – l’idea di uno spettacolo al sorgere del sole nacque proprio a Segesta trent’anni e più anni fa -: la prima il 10 agosto sarà il Polifemo innamorato per attore e marionette, di Giovanni Calcagno; poi a Ferragosto, Fenicie di Euripide, coreografia di Monica Lucenti per il Balletto civile (debutto nazionale la sera precedente, il 14 agosto).
Biglietti sul sito del Segesta Teatro Festival (www.segestateatrofestival.com), al botteghino del Parco di Segesta, sul circuito vivaticket.com (https://www.vivaticket.com/it/tour/segesta-teatro-festival-2025/778), sul sito coopculture (https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/segesta-teatro-festival-2025/). Valida La Carta del Docente.
Il Segesta Teatro Festival, riconosciuto dalla Regione Siciliana tra le manifestazioni di grande richiamo turistico e culturale, è sostenuto dal MiC – Ministero della Cultura e promosso dal Parco Archeologico di Segesta.
Il Parco ospita anche il progetto “Textere. Come fili nell’insieme” di Silvia Scaringella, curato dal direttore Luigi Biondo: cinque capitoli, per un unico percorso di comunità: “I fili del sole”, ultimo nato, che si unisce a “Texere”, “Pondus”, “Idrissa”, “La via sacra”.
-
Sport12 ore agoGp Qatar Formula 1: orari, Sprint e qualifiche del penultimo round
-
Primo Piano11 ore agoLe dimissioni di Andriy Yermak scuotono la politica ucraina
-
International-News3 ore agoTrump and the plan for Ukraine: business at the heart of the strategy
-
Meteo11 ore agoMeteo in Italia weekend 29-30 novembre: sabato soleggiato, domenica nubi




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.