Covid, Consulta: “Non sproporzionato obbligo vaccinale per i sanitari”

La Corte Costituzionale promuove l’obbligo vaccinale introdotto dal governo Draghi per i sanitari definendo “non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore adottate in periodo pandemico”. È quanto rende noto l’Ufficio comunicazione e stampa della Corte costituzionale, in attesa del deposito delle sentenze.
La Consulta ha ritenuto invece inammissibile, per ragioni processuali, la questione relativa all’impossibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie che non abbiano adempiuto all’obbligo vaccinale, di svolgere l’attività lavorativa, quando non implichi contatti interpersonali.
Ugualmente non fondate, infine, sono state ritenute le questioni proposte con riferimento alla previsione che esclude, in caso di inadempimento dell’obbligo vaccinale e per il tempo della sospensione, la corresponsione di un assegno a carico del datore di lavoro per chi sia stato sospeso; e ciò, sia per il personale sanitario, sia per il personale scolastico.
LE ULTIME NOTIZIE
(AdnKronos)
-
Primo Piano24 ore agoIran pronto a proposta sul nucleare, Usa rafforzano presenza militare
-
International-News21 ore agoWhat Andrew Mountbatten-Windsor’s Arrest Means for Sarah Ferguson and Her Daughters
-
International-News18 ore agoUS Supreme Court blocks Trump tariffs under IEEPA
-
News22 ore agoPiantedosi: “Impugneremo le sentenze su Sea Watch”


