“Mezzogiorno contro Putin”: appello di Yulia Navalnaya il giorno del voto 17 Marzo
-
Alberto Trentini e Mario Burlò sono in Italia dopo la liberazione VIDEO
-
Overnight explosions in Caracas hit military area, widespread power outages reported VIDEO
-
Attacco Usa in Nigeria contro l’Isis, Trump: “Risposta al massacro di cristiani” VIDEO
-
Frana a Cormons: disperso un giovane e un’anziana sotto le macerie VIDEO

Yulia Navalnaya, vedova di Alexei Navalny, ha lanciato un appello ai cittadini russi per protestare contro il regime di Putin il 17 marzo, giornata delle elezioni in Russia. In un messaggio sui social media, Navalnaya ha invitato tutti a unirsi alle proteste alle 12:00 del 17 marzo, sottolineando che l’unione di molti al medesimo momento renderà più forte la loro voce.
Definendo le elezioni come illegittime e Putin come un presidente non legittimo, Navalnaya ha enfatizzato l’importanza di dimostrare unità e forza. Alexei Navalny aveva già esortato i russi a manifestare durante le elezioni prima della sua tragica morte il 16 febbraio.
L’obiettivo delle proteste è creare lunghe code ai seggi a mezzogiorno, un’azione considerata sicura e difficile da vietare dalle autorità. Navalnaya ha incoraggiato i russi a dimostrare la loro presenza in gran numero durante il giorno delle elezioni, votando per qualsiasi candidato tranne Putin, annullando la scheda o scrivendo “Navalny” in stampatello.
Dopo la morte di Navalny, il suo appello ha guadagnato slancio, con migliaia di persone che continuano a presentarsi al cimitero di Borisovskoye per onorare l’oppositore politico. Navalnaya ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto, definendolo di grande significato per lei.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
-
News16 ore agoOpen day carta d’identità elettronica a Roma il 17 e 18 gennaio
-
Flash16 ore agoRaccoglie ordigno prima guerra mondiale: morto un uomo a Valdobbiadene
-
Sport15 ore agoAustralian Open 2026: Jannik Sinner debutta contro Hugo Gaston
-
Flash12 ore agoIncendio ospedale Sacco Milano al padiglione 16: evacuati i pazienti


