Cultura
Giuli a New York: opere restituite e mostra su Raffaello
Il ministro della Cultura negli Stati Uniti tra restituzioni di beni, acquisizioni e l’inaugurazione di una grande esposizione
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli è stato a New York per una giornata dedicata al patrimonio artistico italiano, tra restituzioni di beni, acquisizioni e iniziative culturali.
La visita è iniziata a Columbus Circle, dove il ministro ha deposto una corona ai piedi della statua di Cristoforo Colombo. Successivamente si è spostato a Lower Manhattan, nell’ufficio del Procuratore distrettuale, per la cerimonia di restituzione di diciassette beni culturali italiani.
“Dal 2021 ad oggi, gli Stati Uniti hanno restituito all’Italia oltre 900 opere d’arte e beni archeologici”, ha dichiarato Giuli, sottolineando il ruolo della collaborazione tra l’ufficio del Procuratore di Manhattan e i Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale. Il ministro ha ricordato anche il rinnovo, il 5 dicembre, del Memorandum di intesa tra Italia e Stati Uniti per limitare l’importazione di materiale archeologico.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il capo della Antiquities Trafficking Unit Matthew Bogdanos e l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Marco Peronaci. Tra i beni restituiti figurano nove reperti archeologici romani ed etruschi provenienti dal Metropolitan Museum, una lettera legata alla corte estense conservata alla Morgan Library, sei volumi della collezione Japonica-Sinica e un libro ebraico del 1622 sottratto dalle truppe naziste nel 1943.
Nel corso della mattinata Giuli ha visitato anche la sede di Sotheby’s, a Madison Avenue, per la conclusione dell’acquisto dell’“Ecce Homo” di Antonello da Messina, un pannello dipinto su entrambi i lati. L’opera, acquistata per 14,9 milioni di dollari, raffigura sul fronte Cristo coronato di spine e sul retro San Girolamo penitente.
Il dipinto è uno dei quattro “Ecce Homo” attribuiti all’artista siciliano e presenta segni legati alla pratica devozionale del bacio dell’immagine. Rientrerà in Italia nei prossimi giorni e sarà destinato al Museo dell’Aquila, con la previsione di essere esposto anche in altre sedi sul territorio nazionale.
La giornata si è conclusa al Metropolitan Museum con l’inaugurazione della mostra “Raphael: Sublime Poetry”, che riunisce oltre 200 opere tra disegni, dipinti e arazzi, ripercorrendo il percorso artistico di Raffaello da Urbino agli anni romani.
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(con fonte AdnKronos)

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