Primo Piano
Trump minaccia l’Iran: “Il tempo stringe, pronti a colpire più duramente”
Segui tutte le notizie senza perderne una
Nuovo avvertimento del presidente Usa dopo lo stallo nei negoziati: possibile riunione sulla opzione militare
Nuovo avvertimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump all’Iran, mentre i negoziati restano in stallo. “Il tempo stringe”, ha scritto su Truth, sottolineando la necessità di una decisione rapida da parte di Teheran. “Farebbero meglio a decidere velocemente o di loro non rimarrà nulla. Il tempo è essenziale”, ha aggiunto.
Le stesse parole sono state ribadite nel corso di un colloquio telefonico con Axios. Trump ha avvertito che, in assenza di una proposta migliore da parte iraniana, il Paese “subirà un colpo molto più duro”. Allo stesso tempo, il presidente americano ha detto di ritenere ancora possibile un accordo e di essere in attesa di una nuova offerta da Teheran.
Secondo funzionari statunitensi citati da Axios, la linea della Casa Bianca resta orientata verso una soluzione negoziale, ma la mancanza di concessioni sul programma nucleare iraniano avrebbe riportato sul tavolo anche l’opzione militare. Trump dovrebbe riunire a breve il suo team di sicurezza nazionale nella Situation Room per valutare i possibili scenari.
Nelle ultime ore, il presidente ha avuto un colloquio anche con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, mentre nei giorni precedenti aveva incontrato i principali vertici della sicurezza americana nel suo golf club in Virginia. Tra i presenti il vicepresidente JD Vance, l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, il segretario di Stato Marco Rubio e il direttore della CIA John Ratcliffe.
“Vogliamo raggiungere un accordo. Non sono ancora dove vorremmo che fossero. Dovranno arrivarci, altrimenti subiranno un duro colpo”, ha dichiarato Trump, ribadendo che gli Stati Uniti sono pronti a colpire “molto più duramente di prima” in caso di mancato accordo.
Sul fronte iraniano, i media parlano apertamente di stallo. L’agenzia Mehr riferisce che Washington non avrebbe presentato concessioni concrete rispetto alle proposte avanzate da Teheran, alimentando l’impasse nei negoziati.
Secondo quanto riportato da fonti americane, il Pentagono avrebbe già predisposto diversi piani operativi per possibili attacchi a obiettivi militari e infrastrutture strategiche iraniane, qualora la Casa Bianca decidesse di procedere con nuove operazioni.
Intanto, resta ferma la linea israeliana. Netanyahu continua a chiedere lo smantellamento completo del programma nucleare iraniano e la rimozione del materiale arricchito, mantenendo una posizione rigida nel confronto con Teheran.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)

You must be logged in to post a comment Login