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Modena, ultime novità su attacco in via Emilia: 8 feriti, 4 gravi. Fermato un 31enne
Auto contro i passanti sabato pomeriggio nel centro cittadino. Indagini per strage e lesioni aggravate, coinvolta la Dda di Bologna
Le ultime novità sull’attacco avvenuto sabato pomeriggio nel centro di Modena, dove un’auto è piombata sulla folla in via Emilia poco prima delle 17, travolgendo diversi passanti. Il bilancio è di otto feriti, quattro dei quali in gravi condizioni.
Alla guida della Citroen C3 c’era Salim El Koudri, 31 anni, italiano di origini marocchine, attualmente in stato di fermo con le accuse di strage e lesioni aggravate. Sul caso stanno lavorando anche i pm del gruppo antiterrorismo della Dda di Bologna, in attesa degli accertamenti della Digos per chiarire le ragioni del gesto.
Dopo l’impatto contro i pedoni, l’auto ha terminato la corsa contro la vetrina di un negozio. Subito dopo, il conducente è sceso dal veicolo ed ha estratto un coltello, ferendo una delle persone intervenute per bloccarlo.
“È partita una colluttazione. Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e uno alla testa”, ha raccontato Luca Signorelli, tra i cittadini che hanno tentato di fermarlo. L’uomo è riuscito a bloccare parzialmente l’aggressore, riportando una ferita alla testa. In quattro o cinque persone sono poi riuscite a immobilizzare il 31enne fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Secondo il procuratore di Modena Luca Masini, emergono elementi che indicano una condotta “diretta a mettere in pericolo l’incolumità pubblica”, in un contesto di massima affluenza e con modalità ritenute indiscriminate.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica e individuare il movente. Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere di videosorveglianza, le testimonianze dei presenti e la documentazione sanitaria degli ospedali coinvolti.
Salim El Koudri, nato a Bergamo nel 1995 e residente a Ravarino, è laureato in Economia aziendale e risulta disoccupato. Al momento del fermo non era sotto effetto di sostanze psicotrope. In passato era stato seguito dai servizi di salute mentale per disturbi schizoidi, poi interrotti.
“È stato in cura nei nostri centri di salute mentale, poi è sparito dai radar”, ha dichiarato il sindaco Massimo Mezzetti.
Le immagini delle telecamere mostrano l’auto arrivare a velocità sostenuta, colpire i primi pedoni e proseguire per alcuni metri prima dell’impatto contro la vetrina. Subito dopo si vede la fuga del conducente, poi bloccato dai cittadini presenti.
Il bilancio dei feriti resta grave: due donne hanno subito l’amputazione degli arti inferiori. Una 55enne è ricoverata in condizioni critiche all’ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova anche un uomo della stessa età in prognosi riservata. Tra i feriti anche due turisti, uno tedesco e una polacca.
Il sindaco ha ringraziato forze dell’ordine, sanitari e cittadini intervenuti, sottolineando il ruolo decisivo di chi è riuscito a bloccare l’aggressore prima dell’arrivo della polizia.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha contattato il sindaco per esprimere vicinanza ai feriti e ringraziare i cittadini intervenuti.
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito l’episodio “gravissimo”, esprimendo solidarietà alle vittime e apprezzamento per chi è intervenuto.
Sui social è intervenuto anche il vicepremier Matteo Salvini, che ha condannato duramente l’accaduto definendolo “un delitto infame”.
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(con fonte AdnKronos)
