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Kaja Kallas contro Schroeder: “Non può mediare con Mosca”
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L’Alta rappresentante Ue attacca l’ex cancelliere tedesco sull’ipotesi di un ruolo nei negoziati con la Russia: “Siederebbe da entrambe le parti del tavolo”
Kaja Kallas Schroeder, lo scontro sui possibili negoziati con Mosca – Le indiscrezioni su un possibile coinvolgimento di Gerhard Schroeder nei futuri colloqui tra Europa e Russia hanno provocato una dura reazione da Bruxelles. Al centro della polemica c’è Kaja Kallas Schroeder, tema che riaccende il dibattito sul peso politico dell’ex cancelliere tedesco e sui suoi storici rapporti con Mosca.
L’Alta rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ha criticato apertamente l’ipotesi che l’ex leader socialdemocratico tedesco Gerhard Schröder possa avere un ruolo nei negoziati.
Parlando da Bruxelles, Kallas ha dichiarato che “non sarebbe molto saggio” consentire alla Russia di influenzare la scelta dei negoziatori europei, lasciando intendere forti perplessità su un eventuale coinvolgimento di Schroeder.
Kaja Kallas su Schroeder, i dubbi per i legami con la Russia
Secondo Kallas, il passato dell’ex cancelliere tedesco rappresenta un elemento difficile da ignorare. Dopo aver lasciato la politica attiva, Schroeder ha assunto ruoli di rilievo in aziende energetiche russe, diventando una figura spesso criticata in Europa per la sua vicinanza al Cremlino.
La diplomatica europea ha sottolineato come Schroeder sia stato un “lobbista di alto profilo” per interessi economici russi, spiegando che questo potrebbe essere uno dei motivi dell’interesse del presidente russo nei suoi confronti.
La frase più dura pronunciata da Kallas riguarda proprio il rischio di conflitto di interessi: coinvolgere Schroeder significherebbe, secondo lei, avere qualcuno che “siederebbe da entrambe le parti del tavolo”.
Nord Stream e Gazprom, il passato che pesa
Dopo la fine del mandato da cancelliere tedesco, Schroeder ha guidato il consorzio del gasdotto Nord Stream, il progetto nato per trasportare gas russo direttamente in Germania attraverso il Mar Baltico, bypassando l’Ucraina.
L’ex leader della Spd ha inoltre ricoperto incarichi nel consiglio di amministrazione di Gazprom, il colosso energetico russo, rapporti che continuano a suscitare polemiche in Europa soprattutto nel contesto della guerra in Ucraina.
Le dichiarazioni di Kallas arrivano mentre Bruxelles lavora a nuovi pacchetti di sanzioni contro Mosca e tenta di mantenere compatta la linea europea sul conflitto.
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(con fonte AdnKronos)
