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4 persone isolate in Italia: erano su volo Klm con passeggera morta per hantavirus
Attivata la sorveglianza sanitaria per passeggeri rintracciati in quattro regioni: rischio di contagio considerato molto basso
Quattro persone sono state isolate in Italia per rischio hantavirus dopo aver viaggiato su un volo KLM partito da Johannesburg, sul quale era salita una donna olandese poi deceduta in Sudafrica.
Sorveglianza attivata in quattro regioni
Il ministero della Salute ha avviato le procedure di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario per i passeggeri individuati in Calabria, Campania, Toscana e Veneto.
Secondo quanto riferito da Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento della prevenzione, tutti e quattro i viaggiatori sono stati rintracciati e non presentano sintomi. Inoltre, sarebbero stati seduti lontano dalla donna e sarebbero rimasti a bordo del velivolo per un tempo limitato.
I casi: quarantena e monitoraggio
In Toscana una donna residente a Firenze è stata posta in quarantena precauzionale, in attesa degli accertamenti clinici.
In Campania è sotto osservazione un residente della provincia di Napoli, con le autorità sanitarie impegnate nell’applicazione dei protocolli previsti.
Un giovane calabrese di 25 anni ha riferito di essere in isolamento fiduciario: dovrà monitorare la temperatura e sarà sottoposto ad analisi nei prossimi giorni.
Il quarto caso riguarda un cittadino sudafricano in quarantena a Padova, arrivato in Italia il 26 aprile: anche in questo caso non si registrano sintomi.
Il parere degli esperti
Il rischio di infezione è considerato “davvero molto basso”, ha spiegato l’epidemiologo Gianni Rezza, sottolineando l’assenza di contatti ravvicinati o prolungati con la persona deceduta.
Anche eventuali contatti indiretti con i passeggeri monitorati non rappresentano un pericolo, dato che nessuno di loro presenta sintomi. Le misure adottate, come isolamento e sorveglianza clinica, sono definite precauzionali ma appropriate.
Contesto internazionale: il caso della nave Hondius
Nelle stesse ore resta alta l’attenzione internazionale per il focolaio di hantavirus sulla nave Hondius, attraccata a Tenerife. A bordo non risultano cittadini italiani, mentre sono in corso operazioni di rimpatrio per passeggeri di diverse nazionalità.
Situazione sotto controllo
Le autorità sanitarie italiane, in coordinamento con il ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità, continuano a monitorare l’evoluzione dei casi.
Al momento non emergono criticità: l’assenza di sintomi tra i soggetti coinvolti e il basso livello di esposizione indicano una situazione sotto controllo.
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(con fonte AdnKronos)

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