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Usa-Iran, tensione alle stelle: raid su siti missilistici e minacce di ritorsione
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Teheran avverte Washington: possibili risposte anche oltre la regione
La tensione tra Stati Uniti e Iran torna a crescere dopo una serie di attacchi americani contro siti missilistici e imbarcazioni accusate di tentare il posizionamento di mine. Teheran ha risposto con nuove minacce contro le basi statunitensi nella regione, in uno scenario che rischia di compromettere ulteriormente i negoziati in corso per la fine del conflitto.
Il Comando centrale degli Stati Uniti ha confermato l’esecuzione delle operazioni, definite “di autodifesa”, spiegando che gli interventi sono stati condotti “per proteggere le nostre truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane”. Gli obiettivi hanno incluso siti di lancio missilistico e unità navali iraniane impegnate in attività ritenute ostili.
Sul fronte iraniano, la risposta si è articolata attraverso una serie di dichiarazioni e avvertimenti. In un messaggio diffuso su Telegram e rilanciato dai media internazionali, è stata riportata una posizione attribuita a Mojtaba Khamenei secondo cui i Paesi del Golfo non potranno più fungere da “scudo” per le basi militari statunitensi nella regione. Nella stessa dichiarazione si afferma che gli Stati Uniti “non avranno alcun rifugio sicuro” per le proprie installazioni militari.
A rendere il quadro ancora più teso è stato il portavoce delle Forze armate iraniane, Abolfazl Shekarchi, che ha avvertito di una possibile risposta “molto più severa” in caso di ulteriori attacchi. Secondo quanto riportato dall’agenzia Fars, eventuali ritorsioni si estenderebbero oltre la regione e avrebbero un’intensità superiore rispetto ai precedenti episodi.
Nel frattempo, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato di aver abbattuto un drone MQ-9 Reaper, identificato come “velivolo ostile” entrato nello spazio aereo iraniano. Le Guardie hanno inoltre ribadito il diritto di reagire a qualsiasi violazione del cessate il fuoco da parte degli Stati Uniti.
La dinamica degli scontri si inserisce in un contesto già segnato da ripetuti episodi militari e da un confronto diplomatico ancora in corso, con il rischio di un ulteriore irrigidimento delle posizioni tra le due parti.
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(con fonte AdnKronos)

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