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Trump furente con Netanyahu: “Sei un pazzo”, tensione per attacchi in Libano
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Scontro tra il presidente Usa e il premier israeliano dopo l’escalation in Libano: Hezbollah accetta la tregua, ma continuano gli attacchi nel sud
Donald Trump attacca duramente Benjamin Netanyahu per l’escalation militare in Libano, che rischia di compromettere i negoziati con l’Iran.
Secondo quanto riferito da Axios, citando fonti informate sul colloquio, il presidente americano avrebbe rivolto parole durissime al premier israeliano: “Sei un dannato pazzo. Saresti in prigione se non fosse per me, ti sto salvando”. E ancora: “Tutti ti odiano adesso, tutti odiano Israele per questo”.
Pressioni per una tregua
Trump ha esortato Israele e Hezbollah a cessare i combattimenti “per sempre”, dopo aver dichiarato che entrambe le parti avrebbero accettato una tregua.
Su Truth Social, il presidente ha scritto che Hezbollah ha accettato di interrompere gli attacchi contro Israele e che anche Israele avrebbe fatto lo stesso: “Vediamo quanto dura, speriamo per sempre”.
Raid nel sud del Libano
Nonostante le dichiarazioni, le operazioni militari israeliane nel sud del Libano proseguono.
Secondo quanto riportato da al Jazeera, l’artiglieria ha colpito le aree di Nabatieh, inclusi i villaggi di Shukin e Kafr Tibnit. Un attacco aereo ha interessato la zona di Tibnin, mentre droni hanno effettuato raid sulla città di Tallet Tol.
Nel distretto di Nabatieh, un attacco ha ucciso un uomo e i suoi due figli mentre viaggiavano in auto lungo la strada Nabatieh-Khardali, secondo l’Agenzia nazionale di stampa libanese.
Vittime e soccorsi
La Difesa civile di Beirut ha riferito di aver recuperato sei corpi dalle macerie di un’abitazione colpita in un attacco nel villaggio di Marwaniyé, vicino Sidone.
Nel bilancio si contano anche tre feriti estratti vivi dai soccorritori dopo il bombardamento avvenuto nella serata precedente.
La linea di Netanyahu
Gli attacchi dell’Idf proseguono nel sud del Libano, mentre Beirut resta al momento esclusa dai raid. Benjamin Netanyahu ha ribadito che Israele continuerà a difendere i propri cittadini e che eventuali nuovi attacchi di Hezbollah porteranno a colpire obiettivi nella capitale libanese.
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(con fonte AdnKronos)

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