Ambiente-SostenibilitĂ
Bellezza e tutela del mare, all’Elba oltre mille presenze per Seif
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âLa bellezza del mare ha bisogno dellâimpegno di tuttiâ. Con questo monito si è chiusa con oltre 1.000 presenze la quarta edizione di Seif (Sea Essence International Festival), il festival internazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare e della sua essenza che si è svolto dallâ8 al 10 luglio allâIsola dâElba, questâanno dedicato ai âFuture Landscapesâ. Organizzato dalla Fondazione Acqua dellâElba con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Marciana Marina, Comune di Marciana, Comune di Portoferraio, ProLoco di Marciana Marina, Parco Nazionale Arcipelago Toscano, UniversitĂ Iulm, Accademia di Belle Arti di Brera, VisitElba e Legambiente, Seif ha avuto lâendorsement dal Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
Le attivitĂ , gli spettacoli e gli eventi che hanno animato lâElba durante Seif hanno infatti raccontato il âfuturo che immaginiamoâ dal punto di vista artistico, ambientale, tecnologico e sociale e i âpaesaggiâ, reali o metaforici, che vorremmo âvedereâ in futuroâ. âĂ stata unâedizione molto partecipata, ed essere riusciti a coinvolgere istituzioni, esperti, importanti personalitĂ e un pubblico molto ampio è una grandissima soddisfazione. Seif 2022 è stata unâoccasione per concretizzare e rendere fattiva la visione condivisa di sviluppo sostenibile al 2035 per lâIsola dâElbaâ, sottolinea Fabio Murzi, presidente della Fondazione Acqua dellâElba.
âSeif si è confermato un evento unico per costruire una cultura del mare e per scoprire, attraverso iniziative diverse , modelli concreti di salvaguardia e valorizzazione del mare e della sua essenza. Una sostenibilitĂ dal basso, dal territorio per il territorio, costruita attraverso un dibattito culturale sul futuro del mare e in linea con gli obiettivi di Agenda 2030â. Tante le voci che hanno contribuito a celebrare il mare attraverso la cultura, lâeconomia, la politica, la societĂ e le arti. Ad aprire il festival è stato il workshop âTransizioni e nuovi paesaggiâ: al centro del dibattito i paesaggi che caratterizzeranno le coste e il mare nel prossimo futuro, nonchĂŠ la necessitĂ di gestire la transizione ecologica integrandola in nuovi equilibri ambientali, economici e sociali.
Il rischio è infatti che il cambiamento climatico porti a danni irreparabili per tutte le localitĂ costiere, che potrebbero essere sommerse a causa dellâinnalzamento del mare. “In occasione della conferenza delle Nazioni Unite sull’oceano, il segretario generale Antonio Guterres ha esordito dicendo che siamo in un’emergenza oceanica” afferma Francesca Santoro, specialista di programma Ioc-Unesco e responsabile dellâOcean Literacy nellâambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Per questo serve intervenire subito: da un’economia del mare, da portare avanti in maniera sostenibile, al ruolo centrale della scienza e dei giovani “perchĂŠ sono loro che hanno giĂ le soluzioni di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo” conclude Santori.
La seconda serata di Seif ha posto al centro del dibattito la societĂ che vorremmo costruire nel futuro. Un futuro piĂš equo, che ribadisca la centralitĂ del ruolo delle donne nella societĂ . Una centralitĂ anche per tutto ciò che attiene allâambiente, al mare, allo sviluppo sostenibile e alla relativa legislazione, educazione e paritĂ di genere. Secondo i dati Unesco institute for statistics (Uis), meno del 30% dei ricercatori mondiali sono donne, ma allo stesso tempo câè il 10% in piĂš di donne che si occupa di ricerca scientifica marina rispetto agli altri ambiti di ricerca: è inevitabile quindi che le donne giochino un ruolo cruciale per la tutela dellâambiente e del mare in particolare, che rappresenta il 70% della superficie del nostro pianeta.
La cultura e lâarte sono stati un canale privilegiato per parlare dei paesaggi di domani e del futuro che ci aspetta: il tema conduttore del festival è infatti diventato anche il focus della mostra dâArte âPaesaggi del Futuroâ, realizzata nel contesto del Premio Arte Acqua dellâElba, sviluppato da Fondazione Acqua dellâElba in collaborazione con lâAccademia di Belle Arti di Brera. Gli studenti dellâAccademia di Belle Arti di Brera hanno cosĂŹ realizzato venti opere visionarie (pittoriche, fotografiche, grafiche, scultoree e multimediali) che raccontano i paesaggi futuri.
(AdnKronos)
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