Raid aereo israeliano a Gaza: 22 morti tra i rifugiati presso la Croce Rossa
Tragico attacco nei pressi dell’ufficio del Cicr, mentre gli Stati Uniti rassicurano Israele sul supporto contro Hezbollah
Un raid aereo israeliano ha provocato la morte di 22 persone nei pressi dell’ufficio del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) a Gaza. L’ufficio è stato “danneggiato” e le vittime si trovavano vicino alla struttura, utilizzata come rifugio da numerosi sfollati che vivono in tende attorno all’area, come spiegato in una nota della Croce Rossa.
Parallelamente, gli Stati Uniti hanno chiarito a Israele il loro sostegno nel caso di un’escalation del conflitto con Hezbollah. Secondo la CNN, un alto funzionario statunitense ha riferito che l’Amministrazione Biden ha rassicurato una delegazione di alti funzionari israeliani in visita a Washington questa settimana. I recenti attacchi al confine tra Israele e Libano hanno aumentato le preoccupazioni per un possibile nuovo conflitto in Medio Oriente.
Durante gli incontri, i funzionari statunitensi hanno ribadito che offriranno a Israele l’assistenza in materia di sicurezza necessaria per affrontare le provocazioni di Hezbollah. Tuttavia, l’Amministrazione Biden ha escluso l’invio di truppe americane sul terreno.
Tra i partecipanti agli incontri, per Israele erano presenti il ministro degli Affari strategici Ron Dermer e il consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi. Da parte statunitense, erano presenti il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, il segretario di Stato Antony Blinken e il coordinatore per gli affari del Medio Oriente della Casa Bianca Brett McGurk.
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(con fonte AdnKronos)
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