Netanyahu e il caso Ben Gvir: il prezzo politico delle alleanze con l’estrema destra

L’editoriale del direttore David Horovitz sul Times of Israel rilancia le critiche alla gestione del governo israeliano e alla centralità del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir

Il punto di vista del direttore del quotidiano israeliano Times of Israel sul contestato ministro Ben Gvir – Nel suo editoriale pubblicato sul Times of Israel, David Horovitz prende di mira una delle decisioni più controverse di Benjamin Netanyahu nella costruzione delle sue ultime coalizioni di governo: l’ingresso di Itamar Ben Gvir in una posizione di vertice nell’esecutivo israeliano.

Il punto di partenza dell’analisi è politica e storica. Horovitz ricorda come Netanyahu, già in passato, avesse espresso dubbi molto espliciti sulla figura di Ben Gvir, arrivando a definirlo “non adatto” a un incarico ministeriale e prendendo le distanze dalle sue posizioni radicali. Tuttavia, secondo l’editorialista, quella valutazione è stata progressivamente superata dalle esigenze di aritmetica parlamentare e dalla necessità di garantire una maggioranza stabile alla Knesset.

Il risultato è stato l’ingresso di Ben Gvir, insieme ad altri esponenti dell’ultradestra israeliana, in ruoli chiave del governo. In particolare, la sua nomina a ministro della Sicurezza nazionale viene indicata come il passaggio più delicato, perché gli assegna il controllo diretto su polizia, ordine pubblico e apparati di sicurezza interna.

David Horovitz: direttore e fondatore del Times of Israel
David Horovitz: direttore e fondatore del Times of Israel

Horovitz, che è direttore e fondatore del giornale israeliano Times of Israel, sostiene che questa scelta non sia rimasta sul piano simbolico, ma abbia avuto conseguenze concrete sul funzionamento delle istituzioni. Nel suo ragionamento, la gestione di Ben Gvir avrebbe contribuito a una crescente politicizzazione delle forze di polizia e a un irrigidimento del clima interno, con effetti sulla percezione di imparzialità dello Stato.

L’editoriale collega a questo quadro anche una serie di episodi che hanno avuto forte risonanza internazionale, tra cui la gestione delle proteste interne e il caso degli attivisti della Flotilla per Gaza, (non ultimo quello del video di ieri che ha indignato tutta la comunità internazionale) interpretato come un episodio che ha ulteriormente esposto Israele a critiche globali. In questo contesto, Horovitz sottolinea come le azioni pubbliche del ministro abbiano amplificato tensioni già presenti, trasformando questioni di sicurezza in controversie politiche di portata internazionale.

Il passaggio più critico dell’analisi riguarda però Netanyahu. Secondo Horovitz, il premier non può più considerare Ben Gvir una semplice concessione necessaria alla sopravvivenza della coalizione. Il fatto stesso di averlo collocato in un ruolo così sensibile viene letto come una scelta politica diretta, che ha effetti sulla stabilità istituzionale e sull’immagine del Paese.

In questa lettura, il nodo non è più solo la presenza dell’estrema destra nel governo israeliano, ma la responsabilità del premier nel normalizzarne la centralità. Horovitz evidenzia infatti la distanza tra le valutazioni espresse da Netanyahu in passato e le decisioni successive, sottolineando come il giudizio di “non idoneità” sia stato di fatto superato dalla logica politica “aritmetica” delle alleanze.

La conclusione dell’editoriale è netta: la permanenza di Ben Gvir al governo viene considerata incompatibile con la tutela delle istituzioni, mentre la responsabilità ultima della sua ascesa e del suo mantenimento in carica viene attribuita alle scelte attuali di Netanyahu, che avrebbe privilegiato la sopravvivenza politica rispetto alla coerenza delle proprie posizioni precedenti. Netanyahu, secondo Horovitz, dovrebbe licenziare il suo ministro immediatamente… ma è anche certo che questo non accadrà.

LE ULTIME NOTIZIE

Trump: “Iran ha abbattuto un elicottero Apache Usa, risponderemo”

Il presidente americano annuncia l’attacco sullo Stretto di Hormuz e parla di escalation. I due piloti tratti in salvo Un...
Read More
Trump: “Iran ha abbattuto un elicottero Apache Usa, risponderemo”

Pietracatella, la ricina confermata nelle analisi sul caso della morte di madre e figlia

Gli esperti del Centro Antiveleni di Pavia ribadiscono l’identificazione della sostanza. “Compatibile con il decesso”, ma restano le verifiche della...
Read More
Pietracatella, la ricina confermata nelle analisi sul caso della morte di madre e figlia

Telegraph changes its stance on Sicily after controversy

From coverage of Dua Lipa’s wedding at Villa Valguarnera, with references to the mafia, to a study naming the island...
Read More
Telegraph changes its stance on Sicily after controversy

Arrestato Tamer Hamouda in Egitto dopo le denunce della ex moglie Nessy Guerra

Fermato l’ex marito di Nessy Guerra: accuse di minacce e tentata aggressione. Condanne definitive già emesse in Italia È stato...
Read More
Arrestato Tamer Hamouda in Egitto dopo le denunce della ex moglie Nessy Guerra

Telegraph smentisce se stesso dopo la figura “barbina” sulla Sicilia

Dal servizio sulle nozze di Dua Lipa a Villa Valguarnera, con riferimenti alla mafia, fino a uno studio che esalta...
Read More
Telegraph smentisce se stesso dopo la figura “barbina”  sulla Sicilia

Infortunio mortale Pian Camuno Brescia: operaio 71enne travolto da una parete crollata

L’incidente in un capannone di via 25 aprile poco dopo le 7 del mattino. Inutili i soccorsi del 118 Infortunio...
Read More
Infortunio mortale Pian Camuno Brescia: operaio 71enne travolto da una parete crollata

Trump nega i fischi al Madison Square Garden per finale NBA: “Erano applausi”

A New York, durante Gara 3 delle finali NBA, il presidente Usa sostiene di aver ricevuto applausi. Le cronache parlano...
Read More
Trump nega i fischi al Madison Square Garden per finale NBA: “Erano applausi”

Accordo Usa Iran vicino secondo Trump: ma gli annunci non trovano mai conferme

Dall’incidente di un Apache vicino allo Stretto di Hormuz alle nuove dichiarazioni del presidente Usa: 37 annunci mai andati a...
Read More
Accordo Usa Iran vicino secondo Trump: ma gli annunci non trovano mai conferme

Meteo Italia spaccata in due: caldo al Sud, temporali al Nord

Martedì 9 giugno segnato dal contrasto tra alta pressione e correnti instabili. Mercoledì attesi fenomeni intensi al Nord, poi arriva...
Read More
Meteo Italia spaccata in due: caldo al Sud, temporali al Nord

Tajani contro Ben Gvir: parole inaccettabili dopo l’indagine di Roma

Il ministro degli Esteri replica alle frasi del titolare della Sicurezza israeliana. Pressioni per la liberazione dei due italiani a...
Read More
Tajani contro Ben Gvir: parole inaccettabili dopo l’indagine di Roma
Trump: “Iran ha abbattuto un elicottero Apache Usa, risponderemo” Trump: “Iran ha abbattuto un elicottero...
Pietracatella, la ricina confermata nelle analisi sul caso della morte di madre e figlia Pietracatella, la ricina confermata nelle analisi...
Telegraph changes its stance on Sicily after controversy Telegraph changes its stance on Sicily...
Arrestato Tamer Hamouda in Egitto dopo le denunce della ex moglie Nessy Guerra Arrestato Tamer Hamouda in Egitto dopo...
Telegraph smentisce se stesso dopo la figura “barbina”  sulla Sicilia Telegraph smentisce se stesso dopo la...
Infortunio mortale Pian Camuno Brescia: operaio 71enne travolto da una parete crollata Infortunio mortale Pian Camuno Brescia: operaio...
Trump nega i fischi al Madison Square Garden per finale NBA: “Erano applausi” Trump nega i fischi al Madison...
Accordo Usa Iran vicino secondo Trump: ma gli annunci non trovano mai conferme Accordo Usa Iran vicino secondo Trump:...
Meteo Italia spaccata in due: caldo al Sud, temporali al Nord Meteo Italia spaccata in due: caldo...
Tajani contro Ben Gvir: parole inaccettabili dopo l’indagine di Roma Tajani contro Ben Gvir: parole inaccettabili...

(con fonte AdnKronos)