Ipotesi nuove operazioni contro Teheran: sul tavolo raid più ampi e missioni speciali
Stati Uniti e Israele starebbero valutando la ripresa di operazioni militari contro l’Iran già dalla prossima settimana, con la possibilità di rilanciare l’iniziativa sotto una nuova denominazione operativa.
Secondo quanto riportato dal New York Times, tra le opzioni in esame figurano attacchi più estesi contro obiettivi militari e infrastrutturali, oltre a un’operazione ad alto rischio delle forze speciali. Quest’ultima prevederebbe l’ingresso nei siti colpiti a Isfahan per tentare di recuperare fisicamente uranio altamente arricchito custodito nei tunnel sotterranei già oggetto di bombardamenti.
Il ventaglio di opzioni riflette una possibile escalation del confronto, con implicazioni dirette per la sicurezza regionale e per l’equilibrio strategico legato al programma nucleare iraniano.
La situazione in Libano
Si aggrava intanto il bilancio delle operazioni nel sud del Libano. Almeno sei persone sono morte, tra cui tre paramedici, e 37 sono rimaste ferite in seguito a un raid aereo israeliano che ha colpito diverse località nel distretto di Tiro.
Lo ha reso noto il ministero degli Esteri libanese, citato dall’agenzia Nna. Tra i feriti si contano anche almeno quattro bambini, nove donne e un cittadino canadese.
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