Meteo
Crolla l’alta pressione: piogge e neve, attacco da est sull’Italia
Giovedì grigio con piogge al Centro-Nord e neve sulle Alpi. Nel weekend arriva un vortice dal Nord Europa e dalla prossima settimana possibili correnti fredde dai Balcani
L’anticipo di primavera che ha caratterizzato gli ultimi giorni sta per lasciare spazio a un cambio netto delle condizioni atmosferiche. Crolla l’alta pressione e il meteo sull’Italia si prepara a una fase più instabile, con piogge diffuse, neve sulle Alpi e un possibile ritorno di correnti fredde.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, il primo segnale del cambiamento è atteso già nelle prossime ore. “Ci aspetta un giovedì grigio a causa del transito di un piccolo ma incisivo vortice ciclonico”, spiega Tedici. Le precipitazioni interesseranno soprattutto il Nord-Ovest e l’Emilia-Romagna, mentre i fenomeni saranno più diffusi e a tratti intensi sulle regioni centrali. Tornerà anche la neve sulle Alpi Marittime, inizialmente oltre i 1400 metri di quota.
Il fronte verso il Sud venerdì
Nella giornata di venerdì 13 il sistema perturbato si sposterà rapidamente verso il Sud, portando condizioni di instabilità anche nelle regioni meridionali. È il primo passo del cambiamento: crolla l’alta pressione e l’atmosfera torna dinamica dopo settimane caratterizzate da condizioni più stabili e miti.
Il vortice nel weekend
La svolta più marcata è prevista però nel fine settimana, quando un profondo vortice in discesa dalla Scozia si muoverà rapidamente verso il Mediterraneo. La traiettoria prevista dai modelli meteorologici è cambiata negli ultimi giorni: inizialmente la rotta indicava un passaggio verso la Libia, poi verso l’Algeria, mentre l’ultimo aggiornamento punta verso la Tunisia, che potrebbe essere raggiunta entro domenica. Con questo percorso, sarà soprattutto il settore occidentale dell’Italia a risentire degli effetti della perturbazione.
Sabato sono previste piogge al Nord-Ovest, con nevicate abbondanti sulle Alpi centro-occidentali. Sul resto del versante tirrenico e sulle Isole Maggiori il tempo sarà più variabile, con alternanza di schiarite e fenomeni sparsi.
Domenica il tempo resterà instabile, con maggiore probabilità di scrosci e acquazzoni al Sud e sulle Isole Maggiori.
Possibile attacco da est
Il weekend di metà marzo potrebbe segnare il definitivo cedimento dell’anticiclone e si aprirebbe così una nuova fase meteorologica caratterizzata da quello che gli esperti definiscono “attacco da est”. A partire da martedì, infatti, non si esclude l’arrivo di successive basse pressioni dai Balcani, almeno fino all’inizio della primavera astronomica. Questo scenario favorirebbe rovesci soprattutto lungo il versante adriatico e determinerebbe un calo diffuso delle temperature, alimentato da correnti orientali di origine lontana.
Temperature in calo
Le proiezioni per la metà della prossima settimana indicano un raffreddamento piuttosto evidente.
Le temperature previste sono:
- Torino: 2°C / 9°C
- Milano: 3°C / 10°C
- Bologna: 4°C / 11°C
- Firenze: 5°C / 13°C
- Roma: 6°C / 14°C
- Pescara: 5°C / 9°C, più esposta ai venti balcanici
- Napoli: 7°C / 14°C
- Palermo: 10°C / 16°C
Il quadro generale indica quindi la fine dell’anticipo di primavera vissuto finora.
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(con fonte AdnKronos)

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