Il ministro Giorgetti avverte: “Possibili circostanze peggiorative”. Il piano non include ancora l’impatto della riprogrammazione del Pnrr, attesa entro maggio
Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi, giovedì 9 aprile, il nuovo Documento di economia e finanza. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha segnalato una previsione di crescita dimezzata rispetto alle stime dello scorso autunno, con un +0,8% per gli anni 2026 e 2027. “Questo piano non sconta la riprogrammazione del Pnrr, che sarà eseguita entro fine maggio”, ha precisato in conferenza stampa.
Nel Documento non sono contenute le stime programmatiche. Giorgetti ha spiegato che “la situazione economica è complessa” e ha ammonito sulla possibilità che si determinino “circostanze peggiorative” nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda i saldi di finanza pubblica, il deficit-Pil resta in linea con quanto indicato lo scorso autunno: 3,3% nel 2025, 2,8% nel 2026 e 2,6% nel 2027. Il debito pubblico è stimato al 136,6% del Pil nel 2025 e al 137,6% nel 2026.
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