News
Decreto Bollette, bonus da 115 euro: come funziona e a chi spetta
Segui tutte le notizie senza perderne una
Sconto automatico in bolletta per le famiglie vulnerabili. Il contributo sale a 315 euro complessivi con il bonus già previsto.
Il decreto Bollette è legge e introduce nuove misure per contenere l’impatto dei rincari energetici su famiglie e imprese. Il provvedimento, come spiega Ivan Meo di Immobiliare.it, combina interventi immediati visibili in bolletta e correttivi strutturali sui meccanismi che determinano il prezzo dell’energia.
Il fulcro della misura è il rafforzamento del bonus sociale elettrico, con un contributo straordinario da 115 euro destinato alle cosiddette famiglie vulnerabili. Il bonus si aggiunge ai 200 euro già previsti, portando il sostegno complessivo a 315 euro.
Il contributo spetta ai nuclei familiari che già beneficiano del bonus sociale elettrico, con Isee fino a 9.796 euro, soglia che sale a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli. Non è necessario presentare alcuna domanda: lo sconto viene riconosciuto automaticamente in bolletta.
L’accredito avverrà nella prima fattura utile successiva al 19 marzo 2026 e sarà indicato in modo separato rispetto alle altre voci. L’erogazione sarà gestita dal fornitore attivo al 21 febbraio 2026, anche nel caso in cui l’utente abbia successivamente cambiato operatore.
In caso di credito a favore del cliente, l’importo verrà scalato nelle bollette successive; se la fornitura dovesse interrompersi, il rimborso sarà effettuato secondo le modalità già previste da Arera. Il contributo è inoltre cumulabile con altri sconti già attivi.
La misura riguarda circa 2,7 milioni di famiglie e si inserisce in un intervento più ampio che punta da un lato a rafforzare le tutele per i soggetti economicamente più fragili, dall’altro a ridurre la volatilità dei prezzi dell’energia attraverso modifiche ai meccanismi di mercato.
Il decreto prevede anche una misura aggiuntiva, su base volontaria, che consente ai fornitori di riconoscere un ulteriore contributo da 60 euro nel 2026 e 2027 ai clienti domestici con Isee inferiore a 25.000 euro e consumi contenuti. I dettagli operativi saranno definiti da Arera.
Tra gli altri interventi, il provvedimento agisce sul costo della produzione elettrica da gas e sugli oneri generali di sistema, con l’obiettivo di incidere sulla formazione del prezzo finale dell’energia, anche se gli effetti sulle bollette potrebbero non essere uniformi.
LE ULTIME NOTIZIE
(con fonte AdnKronos)
