LiberoReporter

Kim e Donald in Vietnam: tanti convenevoli ma non c’è accordo

Hanoi 28 feb. – Vi è stato un muro da parte della nord Corea, e dalla parte opposta, vi è l’intuizione di mollare lasca la presa del presidente americano, così da giocare il giusto ruolo, e le due parti, terminato il vertice, si sono lasciate senza che alcun accordo sia stato firmato in merito all’argomento trattato: denuclearizzare la penisola coreana. A conclusione quindi del secondo vertice tra Donald Trump e Kim Jong-un, la stessa Casa Bianca ha reso noto che non vi alcuna intesa e che questa occasione d’incontro è servita per tastare il terreno, puntando quindi su un terzo prossimo futuro incontro. Il dialogo è sul tavolo, il giusto compromesso ancora lontano: Kim, “la volpe”, per smantellare l’ambaradan nucleare o meglio una parte importante ma non sufficiente, voleva la cessazione di tutte le sanzioni e l’amministrazione americana, con il tycoon newyorchese in testa, non può permettere che questo avvenga. Tutto rimandato a data da destinarsi.

La notizia della prima ora, 27 feb. – Dopo il faccia a faccia dello scorso anno, a giugno, a Singapore, Donald Trump e Kim Jong-un si ritrovano per la seconda volta uno accanto all’altro ma in Vietnam. Secondo summit tra il Presidente Usa e il Leader del “Regno eremita”, che si trovano nella capitale Hanoi. I due hanno avuto un primo approccio prima della cena che è avvenuta nel lussuoso Metropole Hotel della capitale vietnamita. Sul campo ancora una volta c’è la roadmap per disinnescare l’opzione nucleare e rendere “sterile” da armi atomiche la penisola coreana.

 

RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends