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Corea Nord: Kim spiazza Trump e fa l’occhiolino a Seul

Kim Jong-un ha sicuramente la capacità di spiazzare e non poco il numero uno degli Stati Uniti Donald Trump: da Pyongyang è arrivato il benestare a tenere nuovi colloqui ad “alto livello” tra le due Coree. La riapertura della linea rossa tra la Corea del Nord e Seul, avviene all’indomani dell’apertura alla partecipazione dei nordcoreani ai Giochi Olimpici Invernali che si terranno in Corea del Sud a PyeongChang.

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La Corea del Nord ha accettato la proposta di Seul di tenere colloqui di “alto livello” da tenere martedì 9 gennaio. Lo ha riferito l’agenzia Yonhap, riferendo che al centro del dialogo ci sarà la discussione della possibile presenza di una delegazione del Nord ai Giochi Olimpici invernali di PyeongChang, in programma dal 9 al 25 febbraio, e le opzioni disponibili per poter migliorare i rapporti bilaterali.

L’offerta di riaprire un dialogo diretto fra le due Coree era stata avanzata pochi giorni fa da Seul, poco dopo il rinvio delle esercitazioni militari annuali di Usa e Corea del Sud. Mercoledì, invece, è stata riattivata dopo il fermo di quasi due anni la “linea rossa” di comunicazione diretta del villaggio di confine di Panmunjom tra Seul e Pyongyang.

L’accettazione della proposta da parte della Corea del Nord è arrivata via fax al ministro per la Riunificazione sudcoreano, Cho Myoung-gyon: “Verremo alla Panmunjom Peace House il 9 gennaio”, ha scritto nel messaggio Ri Son-kwon, capo del Comitato per la Riunificazione Pacifica della Patria di Pyongyang.

L’edificio si trova nella parte sud-coreana del cosiddetto villaggio della tregua, dove è stato firmato il cessate il fuoco della guerra di Corea (1950-53), e nelle immediate vicinanze della famosa zona di demarcazione dove i soldati di entrambe le parti, da decenni, si guardano a distanza.

VERTICE A SEUL – Intanto oggi a Seul si terrà il vertice tra i principali negoziatori cinesi e della Corea del Sud sulla crisi della penisola coreana e la possibile apertura verso la Corea del Nord. Nella capitale sudcoreana è arrivato il viceministro degli Esteri Kong Xuanyou, che è anche rappresentante speciale del governo cinese per gli affari della penisola coreana. Al suo arrivo non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa. Kong avrà uno “scambio di vedute” con Lee Do Hoon, l’inviato sudcoreano nei colloqui di pace con il Nord.

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