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Italiani e informazione: appannaggio di internet e TV

tecnologia

Al momento l’editoria cartacea ha perso il suo ruolo educativo e informativo, a vantaggio di Internet: negli ultimi 10 anni, infatti, la prima ha dovuto cedere il passo al secondo, per via delle nuove rivoluzioni tecnologiche. Oggi, non a caso, gli italiani preferiscono la rete per un primo, semplicissimo motivo: l’informazione è reperibile senza filtro alcuno, nonché disponibile 24 ore su 24. Naturalmente questo porta dei vantaggi ma anche degli svantaggi, in termini di sicurezza delle fonti: come sempre, però, è il modo in cui si usa la rete a fare la differenza fra bene e male. Tutto questo mare di considerazioni scaturisce dai dati proposti dal Rapporto Censis, in merito alla situazione sociale dell’Italia.

Rapporto Censis: l’informazione si fa social

Se da un lato il web diviene il canale prioritario utilizzato dagli italiani per informarsi, dall’altro sono i social lo strumento spesso più usato per questo obiettivo. Ciò emerge dai numeri esposti dal Rapporto Censis, secondo cui il 35,5% dei cittadini della Penisola usa una piattaforma come Facebook per raccogliere informazioni. Anche i dati sugli accessi unici a Internet servono per comprendere meglio il quadro della situazione: sempre stando al Censis, il 73% circa degli italiani compie l’accesso al web almeno una volta al giorno. Di contro, cola a picco l’editoria cartacea nel settore dei quotidiani, e anche i TG classici: nel secondo caso, il calo negli ultimi sei anni è pari al -18%. Al momento, secondo quanto emerso dal sondaggio del Censis, solo il 63% degli italiani si informa guardando i telegiornali. Si tratta di una situazione che ha portato a galla anche il problema delle fake news: non sono in tanti coloro che si informano studiando prima la fonte o cercando una conferma su quanto letto.

Informazione online: le guide al gaming sono su Google

Già detto di Facebook, oggi gli italiani usano anche un altro strumento di grande informazione come Google: il noto motore di ricerca viene infatti usato per il reperimento delle notizie dal 19,4% degli utenti. Ma non sono solo le notizie ad interessare gli utenti di questo motore di ricerca: anche guide, istruzioni di gioco e strategie di gaming sono particolarmente ricercate. Infatti, uno dei vantaggi che offre Google è l’indicizzazione di migliaia di blog altamente specializzati su diversi settori specifici, utilissimi per intercettare una mole enorme di informazioni. Non di rado vengono quindi consultate guide che spiegano ad esempio come si vince alle slot machine: basta inserire le giuste query su Google, e queste informazioni diventano immediatamente accessibili.

Oltre Google e Facebook: che fine farà la televisione?

Sebbene la crescita delle percentuali di italiani che si informano su Google e Facebook sia stata massiccia, la TV continua ad occupare un ruolo chiave per quanto concerne il cosiddetto “consumo culturale”. Lo spiega ancora una volta il Censis, secondo il quale ad oggi il 97% degli utenti continua a fruire della televisione: basti pensare ai documentari storici e naturalistici, giusto per citare un paio di esempi. Nonostante un impercettibile calo del -0,8% nel 2016, la TV resta ancora il canale preferito dagli italiani, per quanto concerne la fruizione di diverse nicchie informative.

 

 

(AS)

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