LiberoReporter

Alluvione Livorno: 8 morti, trovato corpo anche ultimo disperso

Aggiornamento 12 set. Trovato il corpo anche dell’ultimo disperso nel nubifragio che si è abbattuto su Livorno nella notte tra sabato e domenica scorsi. Gianfranco Tampucci, questo il nome dell’ottava vittima, è stato rinvenuto nel fango non lontano dalla sua abitazione in via D’Alò.

11 set – 17.30 E’ stato ritrovato il corpo senza vita di una dei dispersi a seguito dell’onda d’acqua che ha travolto il capoluogo livornese: il cadavere, ritrovato dai carabinieri lungo il Rio Ardenza, è quello di Martina Bechini, 34 anni. Continuano le ricerche dell’altro disperso, Gianfranco Tampucci.

La notizia della prima ora – Sono sei i morti  a seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito tutto il centro Italia, ma in particolare la città di Livorno, che è finita sotto acqua e fango. Due le persone disperse. Domani asili nido e scuole materne resteranno chiuse. La stazione di Livorno è chiusa a causa degli allagamenti.

Temporali, grandinate e forti raffiche di vento. E’ allerta meteo in tutta Italia, con rischio nubifragi e allagamenti in particolare nel Centro-Sud. E l’ondata di maltempo ha già causato le prime vittime: situazione tragica a Livorno dove sono morte 6 persone, mentre i dispersi sarebbero 2.
La Procura di Livorno ha avviato un’indagine. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha espresso “insieme alla commozione di tutta l’Italia – il suo cordoglio e la sua solidarietà ai familiari delle vittime dell’alluvione di Livorno”.

Quattro corpi, quelli di un’intera famiglia, sono stati trovati in un appartamento, interrato, un palazzo di via Nazzario Sauro, completamente allagato. I cadaveri sono quelli del marito, Simone Ramacciotti, 37 anni, della moglie, Glenda Garzelli, 35 anni, del figlio Filippo, 4 anni, e del nonno, Roberto Ramacciotti, 65 anni. Il nonno è riuscito a mettere in salvo solo la nipotina Camilla, 3 anni, e poco dopo è annegato. Un’altra persona è morta in via della Fontanella: si tratta di Raimondo Frattali, 70 anni. La moglie e la figlia si sono salvate salendo sul tetto. La sesta vittima è stata ritrovata in via Sant’Alò: si tratta di Roberto Vestuti, 44 anni di Carrara. Un’altra vittima a Montenero.

Il Dipartimento di Protezione Civile ha emanato ieri un avviso di condizioni meteorologiche avverse: sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata nella giornata di oggi l’allerta arancione per Veneto, Liguria, Umbria, Lazio, Campania settentrionale e settori interni dell’Abruzzo e del Molise. Allerta gialla invece sul resto del Paese, isole incluse.

LIVORNO – L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Toscana ha provocato la morte di 6 persone a Livorno. In un appartamento di un palazzo in via Rodocanacchi, al piano terreno, sono morti quattro componenti di una stessa famiglia. Un’altra persona è deceduta in un’abitazione in via della Fontanella, a Montenero basso. Un uomo è morto in un incidente stradale mentre a bordo della sua auto percorreva la strada statale 206 durante il nubifragio. Una persona risulta ancora dispersa.

LIVORNO, CHIUSI ASILI NIDO E SCUOLE MATERNE – Rimarranno chiusi domani i servizi educativi 0/3 anni (nidi e spazio gioco), comunali e privati convenzionati e le scuole comunali dell’infanzia. Lo ha deciso il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, a scopo precauzionale per verificare lo stato delle strutture e garantire l’avvio dell’anno educativo in ambienti sicuri e adeguatamente igienizzati. Anche laddove le strutture sono risultate agibili dopo il sopralluogo dei tecnici comunali, infatti, è necessaria comunque una revisione di tutto il materiale didattico e di gioco che potrebbe essersi sporcato e bagnato per le forti piogge. Il personale insegnante e ausiliario sarà comunque presente all’interno delle strutture in modo anche da verificare le condizioni degli ambienti scolastici.

NOGARIN – “Livorno ferita dal nubifragio di queste ore. Ora riunione con prefettura e protezione civile per fare il punto della situazione”, ha scritto il sindaco Filippo Nogarin su Twitter, aggiungendo che “l’emergenza maltempo non è finita. Sono esondati alcuni torrenti, altri sono sorvegliati dalla protezione civile”. “Devastata dal maltempo come mai prima d’ora”, ha poi scritto il sindaco in un tweet successivo, per Livorno “abbiamo chiesto lo stato di calamità”. Il sindaco, in serata, è tornato sul bilancio ufficiale, al momento: sei morti e due dispersi.

Nella notte tra le 2 e le 4 sono caduti sulla città oltre 250 mm di pioggia. Il forte nubifragio ha comportato l’esondazione di fiumi travolgendo la città. È stato elevato al massimo il livello di criticità anche perché lo stato di emergenza non è superato.

Nogarin raccomanda alla popolazione di non recarsi nelle zone della città maggiormente interessate dai fenomeni onde consentire il più agevole e possibile svolgimento degli interventi di soccorso: zona di Montenero, Collinaia, Quercianella e Stagno. In particolare a Montenero, tra le zone più devastate, una colata di fango e detriti ha invaso l’abitato e causato gravi danni.

”Piazza delle carrozze a Montenero ha un aspetto spettrale, ci sono auto sovrapposte, alcune dentro gli esercizi commerciali – racconta il presidente delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi -. I nostri volontari della Misericordia di Montenero stanno spalando da stanotte e in mattinata hanno recuperato il corpo di una persona”. Nel raggiungere la zona, con grande difficoltà, i mezzi delle Misericordie hanno anche dovuto aiutare alcuni automobilisti “che erano rimasti intrappolati nelle loro auto – racconta Corsinovi – attraversando tratti di strada invasi improvvisamente dall’acqua e che abbiamo aiutato a scendere dai tetti delle auto o dai muretti a bordo delle strade”.

Sempre in provincia di Livorno, nella zona tra Rosignano e Rosignano Marittima “risultano molti alberi caduti e una cinquantina di abitazioni danneggiate dall’azione del vento”.

LIVORNO, SI CERCANO ALLOGGI TEMPORANEI NEGLI ALBERGHI – Si cercano alloggi temporanei negli alberghi. In corso le operazioni di ripristino per 2700 contatori elettrici fuori uso da parte di Enel. E’ quanto è emerso dal nuovo briefing operativo in collegamento con il dipartimento nazionale della Protezione Civile e quella regionale sulla situazione a Livorno.

TRENI INTERROTTI – La stazione di Livorno dalle 3.00 da questa notte è allagata e quindi inagibile. La circolazione ferroviaria è interrotta tra Pisa e Campiglia. I treni a lunga percorrenza sono deviati via Firenze – Pisa. Per i treni regionali, Trenitalia ha attivato servizi sostitutivi con autobus tra Pisa e Campiglia, che saranno effettuati compatibilmente con la viabilità stradale. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana stanno lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza per la circolazione ferroviaria.

RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends