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Milan-Betis: a Catania decide la VAR, vittoria Siviglia 2-1

 

La tecnologia “annulla” un gol ad Andrè Silva nel primo tempo, e “assegna” il rigore della vittoria agli andalusi.

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LA PARTITA:

Dal nostro inviato a CATANIA. Chi lo ha detto che le stelle cadono solo la notte di San Lorenzo? Quelle che affollano il cielo del nuovo Milan multimilionario, lo hanno fatto, tutte insieme, con un giorno di anticipo e di fronte a una avversario modesto. Senza offesa per l’undici allenato da Quique Setien: assai inferiore dal punto di vista della caratura tecnica, rispetto a un dirimpettaio partito con i favori del pronostico.

Fatto sta che al “piccolo” Betis, è bastato un tempo per bucare due volte Donnarumma (fratello) e rendere inutile la prima gioia rossonera del portoghese Silva, peraltro maturata soltanto dal dischetto.

In tutta onestà, è stata la squadra di Montella a creare di più, a cercare con maggior insistenza la via della rete, a inanellare corner. Tanto che il bilancio finale parla di un inequivocabile 7-1 a favore dei rossoneri, in quanto a calci d’angolo battuti. Ma per quanto riguarda il cinismo, be’, Bonucci e compagni hanno da rimproverarsi più di qualcosa. E alla fine i quasi 18.000 che gremivano gli spalti del “Cibali”, con affaccio su un manto erboso innaturalmente verde, ci sono rimasti male. Un po’ per un paio di interventi degni di nota di Gimenez, un po’ per la scarsa vena realizzativa degli attaccanti milanisti, un po’ per la VAR. L’addizionale elettronico di Doveri, che ha cambiato il volto della gara. Su due palle inattive, dai destini diversi, è stato necessario “l’aiuto da casa” e in entrambe le situazioni, l’iniziale decisione arbitrale è stata sconfessata. Il gol convalidato ad Andrè Silva, che aveva capitalizzato un sevizio di Calhanoglu, sporcato da Antonelli, è stato annullato. Contrariamente, l’angolo scaturito da una deviazione in barriera su calcio piazzato di Joaquin, è stato tramutato in massima punizione per via di un tocco con un braccio del “solito” Calhanoglu.

Sanabria, dagli undici metri, ha emulato il suddetto Silva, ha spiazzato il portiere milanista e ha regalato la vittoria agli iberici. Appena prima dei titoli di coda.

Un successo che (lo si è già detto) probabilmente ai punti avrebbe meritato il Milan, ma che in fin dei conti, ha valorizzato lo splendida realizzazione di Fabian: una legnata che ha sorpreso Donnarumma, subentrato a Storari al rientro dalla pausa, al 22’ del secondo tempo.

TABELLINO

MILAN (4-3-3): Storari (1’ st Donnarumma); Calabria (45’ st Simic), Zapata (18’ st Mauri), Bonucci, Antonelli (1’ st Abate); Montolivo (37’ st Cutrone), Locatelli (19’ st Kessie), Calhanoglu; Suso (18’ st Gomez), Silva, Borini. A disp.: Soncin, Sosa. All. Vincenzo Montella.

BETIS (4-3-3): Gimenez; Barragan (18’ st Pezzella), Mandi (18’ st Toni Sanabria), Feddal, Tosca (26’ st Redru); Camarasa (1’ st Narvaez), De La Hoz (26’ st Fabian), Guardado (12’ st Joaquin); Loren (12’ st Brasanac), Sergio Leon (18’ st Rafa), Nahuel (26’ st Francis). A disp.: Adan, Pedro, Jordi, Julio. All. Enrique Setien.

ARBITRO: Doveri.

ASSISTENTI: La Rocca e Santoro.

QUARTO UFFICIALE DI GARA: Pillitteri.

RETI: 22’ st Fabian (B), 30’ st A. Silva (M), 45’ st Sanabria (B).

NOTE: Spettatori 17.852. Incasso nd. Ammoniti: Bonucci, Antonelli, Kessie, Abate (M); Mandi, Guardado, De La Hoz, Brasanac (B). Recuperi: pt 5’, st 3’. Time out al 30’ pt. Angoli: 7-1.

Simone Toninato

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