LiberoReporter

Venezuela: il “socialismo” di Maduro mette ai ferri leader opposizione. Appello figlia Ledezma

Dopo le elezioni per determinare i membri dell’assemblea Costituente, fortemente voluta da Maduro, oggi sono partite le rappresaglie nei confronti degli oppositori al regime “socialista” venezuelano. Nella notte la polizia ha fatto irruzione nella casa del leader dell’opposizione Leopoldo Lopez, già agli arresti domiciliari per motivi di salute, e lo ha trascinato in carcere. Stessa sorte per il sindaco di Caracas Ledezma, oppositore di Maduro e della sua Assemblea Costituente. Intanto arrivano nuove sanzioni Usa: Washington ha deciso di congelare i beni del successore di Hugo Chavez negli Stati Uniti, inoltre è vietato agli americani di trattare o avere rapporti commerciali con Maduro.

scontri-venezuelaLa polizia venezuelana ha fatto irruzione nella casa del leader di opposizione venezuelano Leopoldo Lopez, che si trovava agli arresti domiciliari e lo ha portato via per rinchiuderlo nuovamente in carcere. A darne notizia è stata la moglie Lilian Tintori su Twitter. Lo stesso è accaduto al sindaco di Caracas, Antonio Ledezma, anche lui agli arresti domiciliari, secondo fonti del partito citate dai media locali.

Lopez, leader del partito di opposizione ‘Voluntad Popular’, era stato scarcerato l’8 luglio scorso e gli erano stati concessi gli arresti domiciliari dal Tribunale Supremo per motivi di salute.

Rinchiuso nel carcere militare di Ramo Verde dal febbraio 2014, nel settembre dell’anno successivo era stato condannato a 13 anni e 9 mesi di carcere perché accusato di pesanti responsabilità, tra cui incitamento alla violenza, oltre che incendio e danni alle proprietà dello Stato nelle rivolte contro Nicolas Maduro scoppiate nel 2014. La sua condanna e la sua detenzione sono state più volte denunciate dalla comunità internazionale.

“Urgente. Hanno appena portato via Leopoldo da casa. Non sappiamo dove si trovi e dove lo portano. Se gli succede qualcosa Maduro è responsabile”, ha scritto sul suo account Twitter la moglie di Lopez, Lilian Tintori, subito dopo l’arresto.

Il primo vicepresidente dell’Assemblea Nazionale, il parlamento controllato dall’opposizione, Freddy Guevara, ha denunciato il fatto che la polizia si è portata via tanto Lopez quanto Ledezma “per metterci paura e demoralizzarci, quando quelli che si trovano in questa condizione dal 30 luglio sono loro”.

“Sequestrano il sindaco Ledezma per la posizione ferma e chiara sulla frode del 30 luglio e la sua visione sulla lotta che dovrà venire. Il suo messaggio è già passato. Sequestrano Leopoldo Lopez perché semplicemente non si è piegato di fronte alle pressioni e alle false promesse del regime. Continuano a sbagliarsi con lui”, ha scritto Guevara.

L’appello su Facebook della figlia del Sindaco di Caracas Ledezma

AYÚDENME a difundir! Hago responsable a Nicolás Maduro de la vida de mi padre #AntonioLedezma, el sebin se lo acaba de llevar a rastras, no sabemos en donde esta. Que el mundo entero lo sepa!
(IT) Aiutami a diffondere la notizia. Nicolas Maduro sarà responsabile della vita di mio padre Antonio Ledezma, il Sebin (Servicio Bolivariano de Inteligencia Nacional – i servizi segreti di Maduro) lo sta trascinando via da casa e non sappiamo ancora adesso dove si trovi al momento. Che tutto il mondo sappia cosa sta succedendo.

Il video del momento in cui trascinano via da casa il sindaco di Caracas

RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends