LiberoReporter

Virus “Wannacry”: hackers nordcoreani dietro massiccio cyberattacco

Dito puntato sulla Corea del Nord, non soltanto per i test di missili balistici, ma anche per l’attacco cybernetico lanciato in questi giorni e che ha causato il caos informatico in diversi paesi. Alcuni esperti di sicurezza informatica hanno accusato la NordCorea di essere l’organizzatore dell’attacco attraverso il virus “Wannacry”. Per gli esperti vi sono tante analogie nei codici, con attacchi attribuiti ai nordcoreani negli anni passati.

hackerPotrebbe esserci la Corea del Nord dietro il massiccio cyberattacco su scala globale che da giorni sta tenendo sotto scacco un centinaio di Paesi. E’ la conclusione cui sono arrivati alcuni ricercatori esperti di sicurezza informatica, tra cui Neel Nehta, che lavora a Google, secondo cui l’analisi dei codici mostra somiglianze tra il virus “Wannacry”, che ha finora infettato oltre 300mila computer in tutto il mondo, ed una serie di atti di pirateria informatica che negli anni scorsi sono stati attribuiti alla Corea del Nord, come quella alla Sony nel 2014.

“Per il momento servono ulteriori ricerche nelle versioni più vecchie di Wannacry – ha avvertito la società di sicurezza informatica Kaspersky – Ma una cosa è sicura: la scoperta di Neel Mehta è l’indizio più significativo riguardo all’origine di Wannacry”.

loading...
RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends