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Pena di morte: spetta agli Usa triste primato prima esecuzione del 2017

Il primo condannato a morte dell’anno 2017 è Christopher Wilkins, di 48 ​​anni, la cui pena capitale è stata eseguita ieri sera in Texas e che “regala” (si fa per dire) agli Stati Uniti il triste primato di aver eseguito la prima esecuzione nel nuovo anno appena iniziato. Wilkins era stato condannato per aver ucciso due persone nel 2005 in una vendetta legata al traffico di droga.

penaMorteEseguita negli Stati Uniti la prima condanna a morte del 2017. A subire l’iniezione letale è stato Christopher Wilkins, 48 ​​anni, condannato a morte in Texas per aver ucciso due persone nel 2005 in una vendetta legata al traffico di droga.

Dichiarato morto alle 6.29 della sera, ora locale, 13 minuti dopo l’iniezione, l’uomo si è rivolto a due parenti di una delle vittime che assistevano all’esecuzione dicendo “mi dispiace”.

Si tratta della 539esima persona giustiziata nello Stato americano da quando nel 1976 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha reintrodotto la pena di morte. Lo scorso anno sono state venti le condanne a morte eseguite, la cifra più bassa registrata nel Paese dal 1991.

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