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Terremoto: Italia centrale, la terra trema ancora 4,8 gradi

Gli esperti lo avevano annunciato che lo sciame sismico sarebbe stato lungo e con scosse di forte intensitá. Questa notta poco dopo l’una e trenta una scossa di magnitudo 4,8 ha colpito la provincia di Macerata ad una profonditá di 8 km.

ingv1Continua a tremare la terra nelle zone già colpite dal terremoto. Nella notte, all’1:35 circa, una scossa di magnitudo 4.8 con epicentro nella provincia di Macerata è stata avvertita anche a Roma e in tutto il centro Italia.

Come rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) l’evento sismico è avvenuto a 8 chilometri di profondità con epicentro a pochi chilometri da Pieve Torina, Fiordimonte, Pieve Bovigliana, Monte Cavallo e Muccia.

Ma sono state oltre 100 le scosse di magnitudo superiore a due registrate dall’Istituto dalla mezzanotte tra Marche, Umbria e Lazio. Dopo circa un’ora da quella dell’1:35, alle 2:46 si è avvertita una nuova scossa di magnitudo 3.1 con epicentro a Fiordimonte, sempre nel maceratese, e alle 3:38 una scossa 3.2 ha avuto epicentro a Ussita.

“La violenta scossa di questa notte acuisce uno scenario già precario”. A dirlo è Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, comune del maceratese già duramente colpito dalle scosse del 26 e 30 ottobre scorso.

“I crolli qui c’erano già stati ma con la scossa di questa notte alcune case lesionate hanno subito dei cedimenti. Il nostro comune è comunque già distrutto e praticamente – dice all’Adnkronos – siamo tutti fuori casa. Al momento c’è un’ordinanza in attesa dei sopralluoghi dei tecnici ma al 99% non ci sono case agibili”.

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