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Moto Gp, Misano: Lorenzo pole e Rossi secondo nel Gp San Marino

Ci ha provato il Dottore a prendersi la prima posizione sulla griglia di partenza, ma Jorge Lorenzo oggi era davvero scatenato. Il maiorchino infatti partirà domani dalla pole position con affianco il compagno di squadra Valentino Rossi, mentre in terza posizione prenderà il via un altro spagnolo scatenato: sarà Maverick Vinales fresco vincitore a Silverstone.

lorenzo-yahamaUno scatenato Jorge Lorenzo conquista la pole position del Gp di San Marino. Lo spagnolo, in sella alla Yamaha ufficiale, ha fatto segnare il miglior crono di 1’31”868, nuovo record del circuito di Misano. Bene anche Valentino Rossi, secondo a 348 millesimi dal suo compagno di squadra. La prima fila è completata dalla Suzuki di Maverick Vinales, staccato di circa mezzo secondo da Lorenzo. La seconda fila è aperta dalla Honda ufficiale del leader iridato Marc Marquez seguito dalle Ducati ufficiali di Michele Pirro, che sostituisce l’infortunato Andrea Iannone, e Andrea Dovizioso.

Alle spalle di Dovizioso scatterà il britannico Cal Crutchlow con la Honda del team Lcr, seguito dallo spagnolo Dani Pedrosa con la Honda ufficiale. La top ten è chiusa dai fratelli Aleix e Pol Espargaro, rispettivamente in sella alla Suzuki e alla Yamaha del team Tech3. Per Lorenzo è la pole numero 64 in carriera, la 38esima nella classe regina del Motomondiale e la terza stagionale dopo quelle in Qatar e in Francia.

ROSSI – “Sono contento, perché partire in prima fila qui domani sarà molto importante”, dice Rossi alla fine della giornata. “Ero abbastanza preoccupato dopo la prima gomma, ma in questo weekend abbiamo avuto delle gomme che vanno meglio e altre che vanno peggio. Ed è successo a tanti piloti”, spiega il ‘Dottore’ ai microfoni di Sky.

“Quindi con la prima gomma ho spinto forte, ma ho fatto solo 32”9. Ero un po’ preoccupato, ma con la seconda gomma è andata molto bene. Adesso -conclude- dobbiamo concentrarci e cercare di mettere a posto tutti i dettagli, abbiamo ancora tante indecisioni soprattutto sulle gomme da usare sia davanti che dietro. E poi vediamo domani”.

Quasi incredulo Lorenzo, autore di un giro da record sotto il muro dell’1’31”: “Ero cattivo, volevo essere aggressivo e rischiare un po’ di più della norma. Ho guidato più aggressivo del solito, quando sono passato sul traguardo e ho visto il tempo non ci potevo credere. E’ un tempo incredibile”, evidenzia il maiorchino.

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