LiberoReporter

Accuse al governo siriano: nuove bombe al cloro su Aleppo

Ancora una nuova accusa sull’uso di armi chimiche per il governo siriano di Bashar al-Assad. In un sobborgo di Aleppo sarebbero infatti state utilizzate, secondo l’organizzazione di soccorso Syrian Civil Defence, bombe al cloro che avrebbero provocato 80 intossicati, tra cui molti bambini. La notizia è in corso di verifica.

assad-gas-sarinIl regime siriano viene accusato nuovamente di aver usato armi chimiche, lanciando dagli elicotteri dei barili bomba contenenti cloro a Sukari, un sobborgo di Aleppo. L’attacco avrebbe provocato 80 intossicati. Lo denunciano i volontari dell’organizzazione di soccorso Syrian Civil Defence, che hanno postato sulla loro pagina Facebook le immagini di bambini che usano maschere di ossigeno per respirare. La notizia viene rilanciata dalla ‘Bbc’, che precisa tuttavia di non averla potuta verificare in maniera indipendente.

In agosto, un’indagine guidata dall’Onu aveva affermato che Damasco aveva usato cloro in due attacchi militari, accusa che il regime di Bashar al Assad ha negato. L’uso bellico del cloro è vietato dalla Convenzione sulle Armi Chimiche.

Dopo gli attacchi di ieri ad Aleppo, che hanno causato la morte di un bambino e oltre cento casi di soffocamento, anche il Rif di Damasco è finito nel mirino dei bombardamenti del regime siriano con cloro.

Secondo quanto denunciato dagli attivisti, verso mezzanotte, l’aviazione governativa ha colpito con barili esplosivi contenenti gas cloro la località di Ain Tarma, nella Ghota orientale, nel Rif sudorientale di Damasco, causando un morto e numerosi casi di intossicazione. Già in precedenza l’Onu aveva accusato il regime siriano di aver impiegato gas cloro almeno due volte nella provincia di Idlib.

Encatena - Your content marketing platform
3 COMMENTS
RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends