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Ragazzi travolti e uccisi su Aurelia, autista suv positivo ai test per alcol e droga

E’ risultato positivo sia all’alcoltest che al test per la rilevazione di sostanze stupefacenti l’uomo arrestato per l’omicidio stradale avvenuto a Santa Severa (Roma) la notte di martedì scorso e in cui sono morti un 25enne e una 22enne, che viaggiavano su un motorino.

I carabinieri sono arrivati sul posto poco dopo l’incidente e hanno trovato, abbandonato a ridosso della siepe di un villino in via Aurelia, sulla corsia di marcia opposta, un Suv Kia Sorento quasi distrutto dall’impatto. Nelle vicinanze è stato trovato ciò che rimaneva del motorino e i corpi senza vita dei due giovani.

Da una prima ricostruzione dell’incidente, effettuata attraverso i rilievi planimetrici e le dichiarazioni dell’unica testimone, è emerso che il conducente del Suv andava a forte velocità sull’Aurelia, in direzione Civitavecchia, quando all’altezza del km 53 ha sorpassato un’altra auto, invadendo la corsia opposta e andando a scontrarsi frontalmente contro il motorino con a bordo i due ragazzi. Il Suv aveva finito la sua corsa addosso alla siepe e il conducente era poi scappato a piedi.

Sul cancello del villino, i militari hanno rilevato delle tracce di sangue che saranno inviate ai laboratori del Ris di Roma per gli esami di comparazione. Nel frattempo, i militari hanno individuato un giardiniere 46enne del posto, utilizzatore del Suv, intestato a una ditta del viterbese.

Raggiunto nella sua abitazione, l’uomo ha raccontato di essere rientrato a casa intorno alle 21.30 e di aver parcheggiato il mezzo, di aver cenato e di essere andato a letto. L’uomo ha quindi sostenuto che l’auto gli era stata rubata da chi poi aveva causato l’incidente.

La sua versione sin da subito non ha convinto i militari. Così le indagini sono proseguite, mentre l’uomo era sotto la custodia, con l’acquisizione e l’esame delle immagini delle videocamere di sorveglianza presenti a Santa Severa e l’ascolto di testimoni, che hanno dato versioni contrastanti con quella fornita dall’uomo, visto fuori dalla sua abitazione ben oltre l’orario fornito.

Così, fanno sapere i carabinieri, l’uomo è stato sottoposto a test alcolemico e di rilevazione di sostanze stupefacenti, ed è stato riscontrato “positivo ad entrambi gli esami”. Nel corso di un sopralluogo nell’abitazione, l’uomo, ormai alle strette, ha confessato di essere il responsabile dell’incidente. I militari hanno sequestrato gli indumenti che l’uomo indossava al momento del fatto, intrisi del sangue probabilmente delle vittime.

L’uomo, accompagnato nella caserma dei carabinieri di Santa Severa, ha reso “spontanee dichiarazioni” ammettendo le proprie responsabilità e fornendo dettagli che hanno consentito di ricostruire in maniera più completa la dinamica del sinistro e le cause. L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per i reati di omicidio stradale plurimo pluriaggravato e fuga a seguito di omicidio stradale. E’ stato rinchiuso nel carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nell’udienza di ieri pomeriggio l’arresto è stato convalidato e, come richiesto dal pm, il gip ha disposto per l’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.

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