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Egitto: fonti Usa, da prime indicazioni bomba su aereo EgyptAir

EGITTOAggiornamento 21,30 – Secondo i funzionari del governo degli Stati Uniti la scomparsa del volo 804 della EgyptAir, sparito dai radar alle 02:29 del mattino con 66 persone a bordo, è stata causata da una bomba. Lo ha riferito la Cnn citando fonti dell’amministrazione Obama. Sarebbero infatti emersi “primi segnali” che a causare il disastro dell’aereo sia stata l’esplosione di una bomba”, hanno riferito due funzionari americani, avvertendo che però la la teoria potrebbe cambiare.

10.40  – Un aereo della compagnia Egypt Air decollato da Parigi con destinazione il Cairo è scomparso dai radar appena entrato nello spazio aereo egiziano. Lo ha annunciato la compagnia aerea, secondo cui il volo MS804, su cui viaggiavano 56 passeggeri, tra cui un bambino e due neonati, e dieci membri dell’equipaggio, era decollato dalla capitale francese ieri sera alle 23.09.
L’aviazione civile greca ha reso noto che l’Airbus 320 è precipitato in mare, a circa 130 miglia dall’isola greca di Karpathos, situata nell’Egeo, tra Rodi e Creta.

A bordo dell’aereo, ha reso noto l’Egyptair, c’erano 30 cittadini egiziani e 15 cittadini francesi. Oltre agli egiziani ed a francesi, vi erano due iracheni, un britannico, un belga, un cittadino del Kuwait, un saudita, un sudanese, un cittadino del Ciad, un portoghese, un algerino ed un canadese.

Un portavoce dell’Autorità dell’aviazione civile dell’Egitto, Ihab Raslan, come riporta SkyNews Arabia, ha detto che si ritiene che l’aereo sia precipitato in mare. Fonti del ministero greco della Difesa citate dal britannico ‘Mirror’ hanno riferito che le autorità di Atene stanno indagando sul racconto del comandante di un mercantile, che sostiene di aver visto “fiamme nel cielo” a circa 130 miglia nautiche a sud dell’isola di Karpathos. Si indaga quindi su un possibile legame tra la testimonianza e la scomparsa dell’aereo.

Su Twitter, EgyptAir ha scritto che l’aereo si trovava a 37mila piedi di altezza, circa 12mila metri, ed era all’interno dello spazio aereo egiziano da dieci miglia, 16 chilometri, quando, intorno alle 2.45, 20 minuti prima dell’atterraggio previsto al Cairo alle 3.05, è sparito dai radar. La stessa compagnia ha reso noto che il comandante ed il copilota dell’Airbus A320 avevano grande esperienza, il primo avendo accumulato 6275 ore di volo, il secondo 2766.

Le Forze Armate egiziane hanno fatto sapere di non aver ricevuto alcun segnale di emergenza dall’aereo, riferisce il portavoce delle stesse Forze Armate su Facebook, Mohamed Samir. Mentre EgyptAir via Twitter rende noto che l’aereo ha inviato un segnale di Sos tramite le sue apparecchiature di emergenza automatiche, spiegando che il segnale è stato inviato alle 4 e 26, ovvero due ore dopo la scomparsa dai radar. In precedenza Ahmed Adel, vice presidente della compagnia aerea, aveva invece detto alla Cnn che le torri di controllo non hanno ricevuto “alcun messaggio di Sos” dall’aereo.

La compagna aerea egiziana EgyptAir ha detto di non conoscere le ragioni per cui il suo Airbus è scomparso. “Per il momento non sappiamo perché è sparito” dai radar, ha detto in una nota un portavoce di EgyptAir.

Le squadre di ricerca e salvataggio dell’esercito egiziano, ha reso noto la compagnia aerea egiziana, sono arrivate nell’area dove si sono perse le tracce dell’Airbus.

L’Airbus A320 dell’EgyptAir scomparso era stato fabbricato nel 2003, rende noto la compagnia di bandiera egiziana, spiegando anche che il pilota che lo guidava ha all’attivo 6.275 ore di volo, tra cui 2.101 sull’A320, mentre il copilota ne ha 2.766. Il sito di al-Watan ha identificato il pilota in Mohamed Ali Shqeir.

“Sulle cause della scomparsa” dell’Airbus A320 in volo da Parigi al Cairo “non possiamo scartare alcuna ipotesi”, ha detto il premier francese Manuel Valls, ai microfoni di Rtl. Il governo “è in stretto contatto con le autorità egiziane, civli e militari – ha detto – Sono già state inviate squadre sul posto e la Francia è pronta a partecipare alle ricerche”.

A Parigi è stata convocata all’Eliseo, presieduta da Francois Hollande, una riunione interministeriale di crisi . Alla riunione partecipano il premier Manuel Valls, i ministri degli Esteri, degli Interni, della Difesa, dell’Ambiente ed il sottosegretario ai Trasporti. Il presidente francese, Francois Hollande, ha telefonato al presidente egiziano al Sisi per parlare “della scomparsa dell’aereo dell’EgyptAir mentre era in volo tra Parigi e il Cairo”. Lo ha comunicato l’Eliseo, precisando che i due presidenti hanno concordato su “una stretta cooperazione” tra Francia ed Egitto per determinare le circostanze che hanno determinato la scomparsa dell’aereo.

Il ministro degli Esteri francese Jean-Marc Ayrault ha confermato la presenza di 15 connazionali sul volo. “Ovviamente immaginiamo l’angoscia delle famiglie, tra cui 15 francesi”, ha dichiarato Ayrault al termine della riunione interministeriale di crisi convocata all’Eliseo.

A bordo dell’aereo, un Airbus del 2003, c’erano anche tre agenti della sicurezza dell’EgyptAir. Le autorità egiziane hanno inviato aerei di ricognizione sul tratto di mare dove si ritiene che l’aereo sia precipitato. Alle operazioni di ricerca stanno partecipando anche aerei greci. Il ministro egiziano dell’Aviazione Civile, Sharif Fathy, ha interrotto la visita in Arabia Saudita per tornare al Cairo e seguire l’emergenza.

Il presidente egiziano Abdel-Fattah al-Sisi ha riunito il Consiglio per la sicurezza nazionale per un vertice di emergenza in merito agli ultimi sviluppi sull’Airbus, rende noto il sito di al-Ahram. Il primo ministro Sherif Ismail si trova invece all’unità di crisi istituita dall’EgyptAir all’aeroporto internazionale del Cairo. ”Non si esclude alcuna ipotesi”, ha detto. Il ministero della Difesa egiziano ha creato una task force per cercare informazioni sul volo. In campo sono stati dispiegati aerei e navi della Difesa, fanno sapere le autorità del Cairo. Anche la Grecia ha messo a disposizione proprie unità navali per cercare di raccogliere notizie sul volo disperso.

A Radio Anch’io il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, commentando le notizie dell’aereo scomparso, parla di “un episodio molto, molto preoccupante”.”Non ci sono notizie certe – aggiunge – se ci siano state delle richieste di soccorso. L’unica cosa è che l’Unità di crisi ha accertato che nell’elenco non figurano italiani”.

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