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Kamikaze a Istanbul: Is uccide 11 persone, 9 tedeschi




bandiera-turchiaTerrore a Istanbul dove un kamikaze si è fatto esplodere in pieno centro. L’ultimo bilancio, riferito dal quotidiano Sabah, è di 11 morti. Tra le vittime ci sono due cittadini della Corea del Sud. In precedenza, una fonte dell’ufficio del premier turco Ahmet Davutoglu aveva riferito all’agenzia tedesca Dpa, a condizione di anonimato, che nove delle vittime sono cittadini tedeschi.
L’esplosione è avvenuta nel cuore della città, a Sultanahmet, vicino alla Moschea Blu e a Santa Sofia. Due dei 15 feriti sono in condizioni critiche.
Davutoglu ha detto che l’attentatore suicida era un militante del sedicente Stato islamico (Is). Il vice premier Numan Kurtulmus ha reso noto che era da poco arrivato in Turchia dalla Siria.
In precedenza il presidente Recep Tayyip Erdogan aveva indicato come responsabile dell’attacco un attentatore suicida di origini siriane. Poi i media turchi hanno riferito che il responsabile dell’operazione sarebbe il 28enne Nabil Fadli, nato in Arabia Saudita. Il quotidiano Sabah sostiene che Fadli, di origini saudite, abbia la cittadinanza siriana.

“La Turchia continuerà a combattere il terrorismo e le organizzazioni terroristiche”, ha affermato il presidente Erdogan, parlando in diretta tv dopo l’attacco di Istanbul. Questo attentato, ha aggiunto, “dimostra ancora una volta che dobbiamo essere uniti contro il terrorismo. Chi ha colpito questo Paese deve essere portato davanti alla giustizia senza ritardo”.
Il cordoglio di Mattarella – “Desidero esprimere, a nome mio personale e di tutto il popolo italiano, profonda vicinanza al suo Paese e ferma condanna dell’attacco terroristico che ha colpito la città di Istanbul causando la morte ed il ferimento di numerosi civili innocenti”. Così il capo dello Stato, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato dal Quirinale a Erdogan.
“Questo ulteriore gesto di cieca e insensata violenza non ci farà arretrare di fronte ai nemici della democrazia e della pacifica convivenza – scrive Mattarella – In questo momento di profondo dolore l’Italia è al fianco della Turchia nella lotta senza sosta contro il terrorismo”.
Incendio in un hotel nel quartiere Maltepe, alcune persone intrappolate – Quasi contemporaneamente all’attacco kamikaze un incendio è scoppiato in un hotel in costruzione nel quartiere di Maltepe a Istanbul. Lo ha riferito il sito del quotidiano Today’s Zaman, senza specificare la causa che ha scatenato le fiamme. Testimoni oculari hanno dichiarato di aver udito un’esplosione prima dello scoppio dell’incendio.
Media censurati – Dopo l’attacco kamikaze è scattata la censura per i media turchi. Il Consiglio Supremo della Radio e della Tv (Rtuk) turco ha “imposto” per i media turchi “il divieto temporaneo sulla copertura” delle notizie dalla città sul Bosforo. E’ quanto si legge sul sito web del giornale turco Zaman in cui si precisa che il divieto è stato imposto su richiesta dell’ufficio del premier. Non è la prima volta che le autorità turche annunciano simili misure. Cnn Turk ha denunciato di essersi scontrata con “restrizioni” poco chiare sulla copertura degli eventi di Istanbul.
Su Twitter, in un messaggio del regista turco Ferzan Ozpetek si legge: ‘Mi scrive un mio amico giornalista da istanbul. Sono 11 morti e molti feriti. Tra persone morti 8 sono tedeschi. È una vera tragedia’.

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