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Siria: raid contro Is, Parigi bombarda Raqqa

jet-rafale-franciaDopo gli attentati di Parigi, l’aviazione francese la scorsa notte ha sganciato 20 bombe su Raqqa, ‘capitale’ dello Stato Islamico in Siria. Lo ha annunciato il ministero della Difesa francese, precisando che sono stati distrutti un centro di comando e un campo di addestramento. All’operazione hanno partecipato 12 aerei, fra cui dieci caccia, partiti simultaneamente dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Giordania.

L’operazione segna l’inizio di una svolta nell’impegno francese contro lo Stato Islamico dopo gli attentati di Parigi. Il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian ha parlato ieri per due volte al telefono con il collega americano Ashton Carter con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento, che comprende in particolare un maggior scambio d’informazioni.
In settimana partirà dalla base navale di Tolosa l’ammiraglia della marina francese, la portaerei Charles de Gaulle, per una missione di quattro mesi. La nave, con a bordo 24 aerei, si dirigerà verso il Mediterraneo e poi il Golfo persico. La capacità aerea francese verrà così triplicata rispetto ai 12 aerei Rafale e Mirage che oggi stazionano in Giordania e negli Emirati.

VALLS: SI PREPARANO ALTRI ATTENTATI– Gli attacchi di Parigi “sono stati organizzati, pensati e pianificati in Siria” ha detto questa mattina il primo ministro francese Manuel Valls, in un’intervista a Rtl nella quale ha promesso di “agire su tutti i fronti per distruggere” lo Stato Islamico. Ed è per questo che la Francia ha colpito questa notte obiettivi a Raqqa, in Siria, obiettivi “che sono stati distrutti”. “Replicheremo colpo su colpo – ha dichiarato Valls – Siamo in guerra. E dato che siamo in guerra, agiremo, colpiremo e vinceremo”.
Valls ha riferito che sono più di 150 le perquisizioni effettuate in diverse località della Francia nell’ambito dello stato di emergenza. Le perquisizioni non sono tutte direttamente legate agli attentati di Parigi, ma hanno anche carattere di operazioni preventive antiterrorismo.
Il primo ministro francese ha anche reso noto che i servizi francesi “hanno sventato cinque attentati a partire da questa estate”. “Altri attentati” si preparano contro la Francia e l’Europa, ha continuato Valls, invitando la gioventù colpita dagli attacchi “a rialzarsi e battersi”. “Dobbiamo – ha insistito – vivere pienamente, vivere, vivere, ma con questa minaccia. Il popolo francese deve più che mai mobilitarsi”.

MINUTO DI SILENZIO, FERMI ANCHE I TRASPORTI – A mezzogiorno, quando tutta la Francia si raccoglierà in silenzio in memoria delle vittime degli attacchi del 13 novembre, si fermeranno per un minuto anche tutti i trasporti pubblici di Parigi.

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