LiberoReporter

Russia: avvocato Dadaev, contro il mio cliente nessuna pressione

cremlino-moscaL’avvocato difensore di Zaur Dadaev, Ivan Gerasimov, assicura che contro il suo cliente dopo il suo arresto non è stata esercitata alcuna pressione, nè fisica né psicologica. “La dichiarazione pubblica del giudice secondo cui lui ha riconosciuto la sua colpa non è infondata”, ha aggiunto, citato dall’agenzia Ria Novosti.

In un incontro con una delegazione di organizzazioni per la tutela dei diritti umani nel carcere di Lefortovo dove è detenuto con l’accusa di aver assassinato Boris Nemtsov, Dadaev aveva invece riferito di essere stato costretto a confessare il delitto -come aveva riferito la giudice in apertura dell’udienza di domenica per la conferma dell’arresto – perché messo sotto pressione, precisando la sua non colpevolezza.

L’esponente della commissione diritti umani del Cremlino Andrei Babushkin, fra coloro che hanno incontrato Dadaev in carcere, aveva denunciato la possibilità che l’ex vice comandante del battaglione Sever del ministero degli Interni ceceno avesse confessato dopo essere stato torturato. Lo stesso Babushkin ha reso noto di essere stato in seguito interrogato dagli inquirenti “come testimone nel caso dell’assassinio di Boris Nemtsov”. Come testimone, gli è stato detto, non può più incontrare persone coinvolte come sospetti nel caso.

 

loading...
RELATED ARTICLES

Back to Top

Pin It on Pinterest

Share This

Condividi - Share This

Condividi questo post con i tuoi amici - Share this post with your friends