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Ticino: Consigliere di Stato Zali incontra imprese smaltimento rifiuti

Il Consigliere di Stato Zali incontra le imprese di smaltimento dei rifiuti - © Repubblica e Cantone Ticino

Il Consigliere di Stato Zali incontra le imprese di smaltimento dei rifiuti – © Repubblica e Cantone Ticino

Il Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali ha incontrato ieri a Bellinzona i rappresentanti delle imprese di smaltimento dei rifiuti autorizzate che operano sul territorio ticinese. All’incontro sono intervenuti il Capo dell’Ufficio dei rifiuti e dei siti inquinati del DT, Daniele Zulliger, ed il collaboratore tecnico Loris Palà.
Nel corso della riunione, che verrà riproposta a scadenza annuale, le imprese, che occupano poco meno di settecento posti di lavoro e trattano il 75% di tutti i rifiuti urbani prodotti in Ticino, sono state informate in merito alle nuove normative cantonali e federali in materia di gestione dei rifiuti.
Il Consigliere di Stato Claudio Zali ha colto l’occasione per porre l’accento sulla figura del riciclatore; un professionista che riveste un ruolo di primaria importanza per l’ambiente e per l’economia. Il Direttore del Dipartimento del territorio si è inoltre soffermato sulle modifiche alla Legge cantonale d’applicazione della Legge federale sulla protezione dell’ambiente, approvate di recente dal Consiglio di Stato, e che prevedono, per tutti i Comuni, l’obbligo di finanziare i costi dello smaltimento dei rifiuti con una tassa mista: una cosiddetta “di base” e una parte di essa proporzionale al quantitativo di rifiuti prodotti, comunemente chiamata “tassa sul sacco”, la quale provocherà un cambiamento di mentalità più diffuso a livello cantonale e, conseguentemente, un’ulteriore evoluzione nel settore del riciclaggio dei rifiuti. Si attende ora l’entrata in materia da parte del Gran
Consiglio. Il Consigliere di Stato ha infine sottolineato l’importanza della formazione degli apprendisti nell’ambito dello smaltimento dei rifiuti, definendola una componente preziosa che richiede un grado di specializzazione elevato.
Sono state inoltre illustrate alcune novità inerenti alla nuova Ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR) e alle relative basi legali a livello cantonale (ROTR), all’Autorizzazione cantonale ai sensi dell’Ordinanza sul traffico di rifiuti (OTRif) e del suo regolamento d’applicazione (ROTRif), nonché ad una proposta di modifica riguardante l’Articolo 8 della revisione generale dell’Ordinanza tecnica sui rifiuti, concernente la formazione e il perfezionamento del personale. Tale proposta prevede che la formazione e il perfezionamento dei detentori e del personale di impianti nei quali vengono smaltite ogni anno più di 100 tonnellate di rifiuti devono vertere, di volta in volta, sullo stato della tecnica nell’ambito delle tecnologie applicabili allo smaltimento dei rifiuti.
Si è altresì fatto riferimento alla figura dell’apprendista riciclatrice/riciclatore con attestato federale di capacità (AFC); nel mese di settembre del 2014, per la prima volta in Ticino, si è proceduto alla consegna dei primi quattro diplomi di riciclatore. Attualmente sono in formazione sette nuovi apprendisti.
Tra le principali novità contemplate dall’Ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR) si segnalano in particolare: – l’Articolo 6 che prevede che i Cantoni allestiscano ogni anno un elenco delle quantità di rifiuti smaltiti sul loro territorio, nonché un elenco degli impianti per lo smaltimento dei
rifiuti, presenti sul loro territorio, nei quali vengono smaltite ogni anno più di 100 tonnellate di rifiuti. Gli elenchi sono accessibili al pubblico.
– l’Articolo 28 cpv.2 che prevede che i detentori di impianti per lo smaltimento dei rifiuti nei quali vengono smaltite ogni anno più di 100 tonnellate di rifiuti allestiscano un regolamento operativo contenente in particolare l’elenco degli obblighi del personale e specificarvi i requisiti che deve soddisfare la gestione degli impianti. Tale regolamento è sottoposto all’autorità per approvazione.
Gli articoli di legge sopraelencati (Art. 6, Art. 8 e Art. 28 cpv.2 OTR) possono ancora essere sottoposti a modifiche da parte dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e del Consiglio federale, sulla base delle osservazioni inoltrate dai Cantoni e dai diversi gruppi d’interesse nel periodo di consultazione della stessa (luglio 2014 – dicembre 2014).

Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento del territorio

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