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Mafia: archiviate accuse a sindaco Misilmeri `Il più bel regalo di Natale`




d-aiPalermo, 24 dic.  ll giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo Luigi Petrucci ha archiviato l`inchiesta per mafia nei confronti di Piero D`Aì, 63 anni, ex sindaco di Misilmeri, eletto nel 2010. L`inchiesta aveva portato nel 2012 allo scioglimento del Comune. “E` il più bel regalo di Natale che potessi ricevere. Viene riconosciuta la correttezza della mia azione politica e del mio impegno amministrativo, fatto di amore per il territorio e del contatto diretto con i cittadini”, commenta il sindaco in una nota inviata nelle redazioni alle sette del mattino. “Destituita di ogni fondamento l`accusa di concorso esterno in associazione mafiosa”, si legge nella nota, “per la quale D`Aì era stato indagato”. “Non ho voluto neanche farmi assistere da un legale -prosegue l`ex sindaco – perchè ero consapevole che la verità sarebbe venuta a galla e così è stato”. D`Aì, consigliere comunale a Misilmeri nei primi anni 90 e consigliere provinciale a Palermo dal 2003 al 2008, era il sindaco del Comune di Misilmeri nel 2012, quando il Consiglio venne sciolto per infiltrazioni mafiose. “Inutile rimarcare la sofferenza e il disagio di questi due anni – spiega – in famiglia e nella vita di tutti i giorni. Mi spiace moltissimo che mia madre, che è venuta a mancare l`anno scorso, non abbia avuto il tempo di vedere la conclusione di questa storia che lascia pur sempre amarezza”. Toto Cordaro, presidente del gruppo Pid Cantiere popolare all`Ars e vicepresidente della Commissione Antimafia, esprime “viva soddisfazione per il modo in cui l`amico Piero vede riconosciuta la sua estraneità  in una vicenda che non è soltanto politica e amministrativa ma anche umana e familiare”.

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