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Pirateria Marittima: insicurezza diffusa mantiene alta l’allerta

NMP fonte marina militareCon il calare della pericolosità del mare al largo della Somalia sono però, aumentati i numeri degli attacchi al largo delle coste dell’Africa Occidentale e nel mare del Sud Est asiatico. Dove il trend in crescita del fenomeno però, non significa necessariamente che ci sia un maggiore deterioramento della sicurezza e un aumento della minaccia pirata in quelle regioni. In molti casi si è trattato di furti di basso livello. I banditi si sono limitati a saccheggiare nave ed equipaggio di tutti gli oggetti di valore e dei contanti senza ricorrere ad una eccessiva violenza. I pirati somali sono stati il modello di business per questi nuovi banditi del mare. Nel tempo infatti, invece, di salire a bordo delle navi e rubarne gli oggetti di valore questi pirati hanno iniziato a catturarle e dirottarle e a chiederne poi, un riscatto per il rilascio. Questa evoluzione del fenomeno in quella parte del mondo ha fatto in modo che il danno economico, derivante da ogni singola azione criminale portata a segno, non si limitasse più a poche centinaia di migliaia di dollari, in beni e denaro portato via, ma a decine di milioni di dollari chiesti in riscatto per il rilascio della nave catturata. Comunque sia rimane alta l’allerta ovunque. Il timore di essere abbordati dai pirati è infatti, forte non solo nel Golfo di Guinea e mar Sud Est asiatico, ma anche nel Corno d’Africa dove il fenomeno è solo dormiente. Questa diffusa insicurezza risiede nel fatto che non è possibile definire in anticipo se l’approccio condotto in mare da un’altra imbarcazione verso una nave abbia lo scopo di rapina a mano armata o di sequestro a scopo estorsivo o altro. Pertanto, i comandanti e le compagnie di navigazione sono costantemente invitati a svolgere la ‘valutazione del rischio’ al momento e affidandosi alla propria esperienza. Inoltre, si chiede ai comandanti delle navi commerciali di effettuare controlli interni e a rispettare la vigilanza in mare per ridurre al minimo il rischio di imbarco di criminali, soprattutto durante le ore notturne.

Ferdinando Pelliccia

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