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Salone del Gusto Torino: vetrina importante per ricchezze enogastronomiche della Tuscia

saloneOlio, cioccolata, formaggi, salumi, vino, coniglio, birra. Sono questi alcune delle ricchezze enogastronomiche della Tuscia che 13 aziende viterbesi porteranno direttamente a Torino al Salone del Gusto,  nel padiglione Lazio, gestito da Slow Food, dal 23 al 27 ottobre. Una vetrina importante, che è stata presentata questa mattina in Camera di Commercio dal neo presidente Domenico Merlani, alla sua prima conferenza stampa ufficiale, dal segretario dell’ente camerale Francesco Monzillo, dal rappresentante del comitato esecutivo Slow Food Lazio, Roberto Muzi e dal fiduciario Sloew Food Viterbo, Angelo Proietti Palombi. Il salone del gusto- Terra madre 2014, giunto alla decima edizione, prevede quest’anno la partecipazione di oltre 200mila visitatori, il 30% dei quali provenienti dall’estero, 910 espositori, 18 aree regionali italiane. Per il Lazio gli espositori sono 37, di cui 13, appunto, viterbesi. La partecipazione della Tuscia è maggiore della stessa capitale, che conta un espositore in meno.  “E’l amia prima conferenza da presidente dell’ente camerale – ha esordito Merlani- e sono felice di questo battesimo con un tema a me a cuore, quale quello dell’enogastronomia. Il nostro territorio ha delle enormi potenzialità in questo ambito e, grazia ad un noto giornalista di Milano, mi è stato assicurato che uno dei tour più richiesti dai turisti è proprio quello della provincia di Viterbo. Dobbiamo puntare su questo driver per un’economia sana, che non inquina e che produce eccellenze che ci fanno onore”. Merlani ha, quindi, rimarcato la disponibilità dell’ente camerale a sostenere le aziende operanti in questo settore”.  Muzi ha, quindi, posto  l’accento sull’importanza dell’evento, che vanta 2500 comunità di cibo. “Slow Food – ha asserito – mette insieme in un collage i territorio, le loro storie e tradizioni attraverso il cibo. I nostri incontri coinvolgono sempre i produttori.  Per il Lazio – ha proseguito – abbiamo una collaborazione che dura da anni con la Regione Lazio, Unioncamere Lazio, la Camera di Commercio di Viterbo, l’Arsial, l’ente camerale di Frosinone e la Provincia di Roma, che ci permette di fare una selezione dei nostri produttori, in tutto ne avremo 44  e di attivare anche dei laboratori (saranno 6 i giorni feriali e 5 la domenica e saranno tenuti da esperti del settore).  In questi laboratori cerchiamo di coinvolgere gli astanti ad una maggiore consapevolezza del proprio territorio”. Il segretario dell’ente camerale Monzillo ha precisato come dei 13 espositori partecipanti al Salone del gusto di Torino, 13 siano nel Marchio Tuscia viterbese. “Nonostante le difficoltà strutturali dell’agricoltura – ha affermato Monzillo – questo settore è in crescita  e può offrire ancora qualche opportunità per il futuro”. Monzillo ha poi accennato ad un’altra iniziativa “Piacere etrusco”, che porterà le eccellenze enogastronomiche della Tuscia a Roma.  Infine, Angelo Proietti Palombi ha evidenziato l’importanza della collaborazione e della rete per giungere ad importanti traguardi come quello del Salone del gusto. “Noi siamo un’associazione – ha ribadito – e siamo pronti a lavorare con tutte le associazioni di categoria. Il nostro direttivo è composto da 5 persone e siamo la condotta ad avere più soci nel Lazio, esclusa Roma. Potemmo diventare una delle più importanti d’Italia. I 13 produttori che parteciperanno al Salone del Gusto sono tutti della nostra condotta. Nel Lazio sono 25 le condotte Slow Food”.  La conferenza si è conclusa con la degustazione dei prodotti enogastronomici che parteciperanno al Salone del Gusto. Presenti Laura Belli, Jennifer Pastori  che hanno porposto il coniglio verde leprino, Claudio Connti che parteciperà con 10 qualità di birre differenti, nonché i prodotturi du formaggio e della patata viola.  Presente anche l’azienda Sesto Coccia con la susinella, l’azienda “Il Mulino” con l’okiuo etxravergine di Canino e la pssta di grano duro biologica e,dulcis in fundo, la cioccolata ed i dolci della pasticceria Casantini.  Questi i nomi delle 13 aziende viterbesi che saranno presenti al Salone del Gusto di Torino:  Birrificio Itineris di Civita Castellana, Free Lions Brewery di Tuscania, aizenda agricola LAURA De Parri di Canino, Evolio Etrusco di Vetralla, il Molino Sciuga di Montefiascone, il Consorzio coniglio verde leprino di Vasanello, fratelli Stefanoni e Coccia Sesto, pasticceria cioccolateria Santori di Castiglioen in Teverina e Casantini di Viterbo, Le perle della Tuscia di Viterbo, l’azienda biologica Marco Camilli di Onano, Pira Giovanni Maria di Ischia di Castro.  Il programma di tutti gli appuntamenti del Salone del gusto è consultabile sul sito: www.slowfoodlazio.it e la pagina Facebook di Slow Food Lazio.

Wanda Cherubini

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