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Stato islamico dell’Iraq e della Siria: jihadisti controllano quasi tutti i giacimenti petroliferi e di gas siriani

Statoislamicodell'IraqedellaSiriaIeri da Londra, dove hanno la loro sede, l’Osservatorio siriano per i diritti umani ha emesso un comunicato attraverso cui dichiara che sotto il controllo del Califfato costituito a luglio dai miliziani dello Stato islamico dell’Iraq e della Siria, ISIS, è passato ormai più del 35 per cento del territorio siriano così come dell’Iraq.  Inoltre, sempre secondo l’osservatorio, i miliziani jihadisti controllano quasi tutti i giacimenti naturali della Siria, petrolio e gas. Un risultato questo, raggiunto soprattutto dopo la presa del più grande dei giacimenti di petrolio siriano, quello di a Deir el-Zour nella Siria orientale. Sempre secondo l’osservatorio siriano , almeno 270 persone sarebbero state uccise nel corso dei  combattimenti.  Molti però, sono stati uccisi dopo essere stati fatti prigionieri  in seguito alla presa del giacimento. Si trattava in gran parte di guardie di sicurezza e militari, ma anche di civili e dipendenti. Qualcuno ha descritto le loro uccisioni come un massacro. Al momento non si conosce invece,  il destino di altre 100 persone che si trovano all’interno del complesso petrolifero al momento dell’attacco. L’Osservatorio siriano ha condannato esecuzione sommaria come un crimine di guerra, a prescindere da quale parte è commesso  nel conflitto siriano. Sono prigionieri di guerra e non devono essere uccisi.

 

 

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