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Israele-Gaza: Idf, tregua di 4 ore. 2.670 razzi lanciati totale da Hamas




israele-mezzaluna

Siamo a metà del 23° giorno dell’operazione israeliana Margine di protezione e l’esercito della Stella di David sta lentamente ma inesorabilmente entrando sempre più all’interno del territorio dell striscia di Gaza. L’avanzata è andata avanti tutta la notte, mentre Hamas ha intensificato il lancio di razzi su Israele e l’aviazione israeliana, in risposta, ha colpito tutti i siti da dove venivano effettuati i lanci. Uno di questi è avvenuto nei pressi di una scuola dell’Onu: le bombe israeliane congiunte con i colpi di artiglieria dei carri armati dell’Idf, per neutralizzare gli esecutori del lancio, hanno fatto in quell’area 15 morti. 

Secondo il ministero della Sanità di Gaza sono morti in totale 1260 civili dall’inizio degli scontri. Israele ha diramato un comunicato in cui sottolinea che è prassi di Hamas avvicinarsi a luoghi molto affollati per effettuare i propri lanci: l’uso dei civili in questa guerra è costante da parte dei terroristi, per sfruttare l’indignazione dell’opinione pubblica mondiale. Israele non ha alcun motivo di colpire la popolazione, ma ha l’assoluta necessità di porre fine ai lanci contro il proprio territorio. Lanci che ammontano, secondo le stime dell’Idf a 2670 razzi sparati dalla Striscia di Gaza verso le città israeliane. Almeno 280 hanno finito la loro corsa nello stesso territorio di Gaza, provocando vittime tra i civili, non imputabili a Israele, anche se la propaganda di Hamas non ne riconosce la paternità. 

Gli allarmi nelle città israeliane continuano incessantemente, sia a sud come a nord. Di pochi minuti fa la notizia che Israele ha annunciato di sospendere le operazioni militari a partire dalle 15 ora locale (le 14 in Italia) consentendo una tregua umanitaria di 4 ore. La sospensione non vale per le aree dove si trovano i soldati israeliani. Israele comunque risponderà ad eventuali attacchi che arriveranno sul suo territorio.

GB

Ultima ora (l’orario segnato è quello locale, ora israeliana, Italia un’ora in meno)

21.30 – Sirene in azione a Eshkol. 45 sec due razzi esplodono nella regione in aree non abitate

21.00 – Lanci di razzi di Hamas, sirene in azione nel sud di Israele

20.30 – Casa Bianca: Stati Uniti condannano l’attacco di Israele alla scuola dell’Onu a Gaza.

19.55 – Un funzionario del governo israeliano ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla riunione che si è tenuta oggi da parte dell’esecutivo: durante le 5 ore di discussione, il governo ha ribadito che l’offensiva contro Hamas andrà avanti fino a quando non si avrà la certezza del de-potenziamento offensivo delle Brigate di Hamas e fino alla completa neutralizzazione dei tunnel creati per entrare in territorio ebraico. Per quel che riguarda i temporanei cessate il fuoco, Israele continuerà a concederli nelle zone dove non ci sono battaglie, per non mettere in pericolo i propri soldati, e consentire di portare sollievo alla popolazione civile di Gaza.

19.30 – L’Israel Defence Force (IDF) ha comunicato che tre soldati della Stella di David sono morti oggi pomeriggio nella striscia di Gaza. 27 risultano i feriti tra i soldati israelianiu nelle ultime 24 ore. Il numero complessivo dei militari morti  sale a 56.

19.00 Cessa in questo momento il periodo di tregua attuato da Israele in alcune aree di Gaza

18.40 – Fonti palestinesi – secondo quanto comunicato dal sito israeliano Haaretz –  affermano che ci sarebbero 15 morti e oltre 160 feriti nel mercato Shujaiyeh a Gaza City. Secondo alcuni testimoni oculari sono state decine di colpi di artiglieria israeliana a colpire nell’affollato mercato.

18.15 – Sarebbero 70 i palestinesi feriti dal fuoco dell’artiglieria israeliana nelle vicinanze di  una moschea a Zeitoun, a nord-est della Striscia di Gaza.

17.30 – Nonostante Hamas continui nel lancio di razzi verso parecchie città israeliane, Israele al momento sembra non rispondere, rispettando la finestra del cessate il fuoco di 4 ore proclamato dalle stesse forze militari israeliane.

17.00 – Secondo quanto riportato dal media israeliano Ynet, Hamas aveva in preparazione un clamoroso attentato da attuare su una città israeliana del sud e per bypassare la sicurezza del paese della Stella di David avrebbe utilizzato un paracadute. Alcuni uomini di Hamas sono andati in addestramento in Malesia per una settimana, per poi fare pratica nella striscia di Gaza. La rivelazione arriverebbe da un interrogatorio in carcere di un comandante delle Brigate di Hamas, da poco arrestato dall’IDF.

16.50 – Sirene in azione nel sud del paese al confine con Gaza e ad Ashkelon e Netivot

15.35 – Hamas bolla il cessate il fuoco di 4 ore iniziato da Israele come propaganda per i media.

15.15 – Iron Dome intercetta razzi su Ashdod e Ashkelon. Colpi di mortaio nella regione di Sha’ar Ha Negev

15.10 – Lanci di razzi e colpi di mortaio nel sud di Israele in arrivo dalla striscia di Gaza, ad Eshkol suonano le sirene

15.00 – Iniziata la tregua per quel che riguarda la Striscia di Gaza dove non sono operative le truppe israeliane.

 

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