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Dalla Svizzera arriva il paniere della solidarietà per gli Italiani in difficoltà

ANZIANICanton Ticino, Svizzera.  Prende vita il progetto di LiberoReporter contro la povertà.  Una sfida alle aziende alimentari e non, a livello Europeo, per aiutare quella parte di popolazione italiana che non riesce più nemmeno a soddisfare le primarie necessità di vita.  Il gruppo editoriale The LightHouse, editore del network LiberoReporter di origine Italiana, composto da più di 7 giornali, mette a disposizione gli spazi pubblicitari in cambio di merci fisiche. Il 25% dei prodotti ottenuti dal baratto, al netto di spese di trasporto o altro, verranno gestiti da Associazioni di volontariato locali o parrocchie che si prenderanno l’onere di comporre dei panieri da destinare agli anziani e alle famiglie italiane che si trovano in stato di difficoltà.  Questa iniziativa è a porte aperte e invitiamo i Direttori delle altre testate a partecipare in pieno spirito collaborativo per una causa che brucia sulla pelle di molti nostri connazionali.
Gaetano Baldi, direttore responsabile del network LiberoReporter afferma «per sopravvivenza siamo stati costretti ad andarcene dall’Italia ma non è più possibile, ne per me ne per il mio staff, rimanere indifferenti alla gravissima situazione di povertà che si è creata. Noi non navighiamo nell’oro ma vogliamo fare tutto ciò che è possibile per aiutare i nostri concittadini che non riescono più a mettere un piatto in tavola».  «Ci arrivano continuamente appelli disperati da parte di persone che ci segnalano situazioni paradossali – continua Baldi – alla stregua dei Paesi del terzo mondo. Ci sono anziani che dopo una vita di lavoro, e dopo aver contribuito a costruire un Paese che non c’è più,  sono costretti ad andare al mercato a fine giornata per raccogliere ciò che è stato scartato o a rovistare nei cassonetti, e a rinunciare persino ai medicinali.  Famiglie che non riescono a pagare un modestissimo affitto o la bolletta della luce, a far fronte alle primarie necessità. I Governi che si susseguono sono troppo distanti dalla macabra realtà e nemmeno più i suicidi destano scalpore, anzi siamo pregati di non darne notizia per evitare l’emulazione. Questo accade in tutto il territorio nazionale, da nord a sud, passando per il centro».  Il Direttore lancia un appello a tutte le aziende produttrici «Conosciamo bene le difficoltà delle aziende in questo momento storico ma aiutateci a realizzare questa missione. Il baratto ci consentirà di portare il Vostro nome nel mondo e quindi avrete un ritorno a livello di immagine non indifferente per il solo fatto di aver aiutato quella fascia di popolazione che è allo stremo. Un piccolo gesto, forse è una goccia nel mare, ma ricominciamo ad aiutarci. Coloro che si professano di fede cristiana, dimenticano che questa vita  terrena è solo un passaggio. Un passaggio, però, molto importante, perché decreta il proprio futuro un domani, quando la vita termina sulla terra. In questi ultimi anni, le difficoltà e le asprezze dell’esistenza, si sono moltiplicate a dismisura e le disparità sociali hanno creato enormi sacche di popolazione in grossissime difficoltà nell’approvvigionamento di beni essenziali primari per la sopravvivenza. Noi abbiamo deciso che non si può stare a guardare ancora e soprattutto che ciò accada senza muovere un dito.  Prenotiamo un futuro migliore, qui, adesso; non un inferno oggi e in eterno.»

Chi vuole collaborare è pregato di scrivere a info@thelighthouse.ch  o a redazione@liberoreporter.it

 

 

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